Dal 6° volantino: "Esiste per noi una sola parola d'ordine: lotta contro il partito! Fuori dalle strutture del partito, nelle quale ci si vuol tenere ancora in silenzio su temi politici! Fuori dai salotti dei piccoli e grandi gerarchi della SS e dei leccapiedi del partito! A noi interessano vera scienza e autentica libertà di spirito! Nessuna minaccia ci può terrorizzare, neppure la chiusura delle nostre università. Si tratta della lotta di ognuno di noi per il nostro futuro, la nostra libertà e il nostro onore, in uno Stato che sia consapevole della sua responsabilità morale." www.olokaustos.org
L'Associazione Monastero del Bene Comune
è nata nel luglio 2009 presso l'antico monastero di Sezano, da un gruppo di persone che hanno a cuore la promozione della convivenza umana nella “città del vivere insieme”.
"L'umanità non è semplicemente l'insieme degli esseri umani, ma sono gli esseri umani che vivono insieme" (Riccardo Petrella).
Nella memoria dell'Olocausto
Nella memoria dell'Olocausto, ricordiamo gli studenti de "La Rosa Bianca" che hanno pagato con la vita la dissidenza alla follia nazista.
Dal 6° volantino: "Esiste per noi una sola parola d'ordine: lotta contro il partito! Fuori dalle strutture del partito, nelle quale ci si vuol tenere ancora in silenzio su temi politici! Fuori dai salotti dei piccoli e grandi gerarchi della SS e dei leccapiedi del partito! A noi interessano vera scienza e autentica libertà di spirito! Nessuna minaccia ci può terrorizzare, neppure la chiusura delle nostre università. Si tratta della lotta di ognuno di noi per il nostro futuro, la nostra libertà e il nostro onore, in uno Stato che sia consapevole della sua responsabilità morale." www.olokaustos.org
Dal 6° volantino: "Esiste per noi una sola parola d'ordine: lotta contro il partito! Fuori dalle strutture del partito, nelle quale ci si vuol tenere ancora in silenzio su temi politici! Fuori dai salotti dei piccoli e grandi gerarchi della SS e dei leccapiedi del partito! A noi interessano vera scienza e autentica libertà di spirito! Nessuna minaccia ci può terrorizzare, neppure la chiusura delle nostre università. Si tratta della lotta di ognuno di noi per il nostro futuro, la nostra libertà e il nostro onore, in uno Stato che sia consapevole della sua responsabilità morale." www.olokaustos.org
MOBILITIAMOCI per l’ACQUA!
Facciamo del 2012 l’anno dell’acqua dei cittadini
Contro i predatori del bene comune, della solidarietà, della vita
VERONA (loc. Sezano) 10,11 febbraio 2012
programma di seguito
programma di seguito
POCHI avrebbero creduto all'indomani della grande vittoria dei due referendum sull'acqua che i responsabili politici e le classi dirigenti economiche e finanziarie del nostro Paese avrebbero scandalosamente ignorato le decisioni di 27 milioni di cittadini e osato addirittura agire nella direzione opposta. Artifici giuridici, alibi interpretativi, mistificazioni economiche, disonestà politica, disprezzo dei cittadini… tutte azioni che vanno nella direzione di un classico GOLPE POLITICO.
L'acqua ha rivelato l'abisso della coscienza politica e civile dei nostri dirigenti, compresi quelli che da un latogridano di fronte agli scandali morali mentre dall’altro stanno rumorosamente zitti difronte ad una tale demolizione della democrazia.
Non rispettando il referendum sull’acqua i dirigenti attuali italiani hanno perso la legittimità costituzionale. Dobbiamo ricominciare a difendere la democrazia, la Costituzione italiana, la dignità politica dei cittadini!
Non é facile, ma é necessario.
Fra i promotori/protagonisti di questa evoluzione figurano le istituzioni europee le cui preferenze, attualmente, non sono opposte alla “mercificazione dell’acqua” ma, anzi, spingono all’apertura dei servizi idrici ( e degli altri servizi pubblici “locali”) al mercato ed al settore privato.
POCHI avrebbero immaginato che, dopo i terribili sconquassi del 2007/8-2010 sull'economia mondiale provocati dalle insensate politiche e prassi finanziarie speculative dei detentori di capitali, i poteri pubblici ed i dirigenti politici, economici e « morali » dei paesi dell'Unione europea avrebbero totalmente abdicato dalle loro responsabilità asservendosi senza pudori agli interessi speculativi ed all'avidità predatoria dei grandi operatori finanziari, commerciali ed industriali privati.
POCHI avevano pensato che i nostri dirigenti avrebbero osato far ricorso alla pratica del rito sacrificale, con il quale sempre, nel passato, i dominanti hanno imposto la « soluzione » alle crisi da loro provocate (vedi le guerre). Oggi i dominanti europei obbligano i popoli più deboli, i meno potenti, a fare sacrifici con la scusa di voler salvare l'euro, salvare l'Europa. In realtà vogliono unicamente salvare il loro potere e la loro ricchezza. La crisi ed i sacrifici sono per gli altri. La crescita e lo sviluppo devono « ritornare » per il loro continuo arricchimento.
In questo contesto, l'Unione Europea sta "sbancando" le sue competenze ed i suoi doveri in materia di servizi pubblici. Nel campo dell’acqua sta operando affinché la responsabilità della gestione europea dell'acqua sia affidata ad un sistema di « governanza » esterna privata composta da « stakeholders » (« portatori di interessi »). Solo all'epoca del capitalismo industriale ruggente del carbone, dell'acciaio, dei treni, delle conquiste coloniali di fine XIX° secolo, i dirigenti europei avevano espresso cosi duramente la loro cupidigia ed il loro disprezzo dell’uguaglianza dei cittadini nei confronti del diritto alla vita ed alla sicurezza sociale. Secondo la Commissione europea il 2012 é l’”anno europeo dell’acqua”, cioè l’anno in cui si dovrebbe compiere, nelle loro intenzioni, la definitiva mercificazione e privatizzazione della gestione della politica europea dell’acqua.
Il nostro impegno sarà invece far diventare il 2012 l’”anno dell’acqua dei cittadini” grazie al lancio delle iniziative europee dei cittadini per l’acqua.
Azione per il rispetto del Referendum
Nella seconda fase che il Governo Monti si presta a varare in tema di “liberalizzazioni”, si intravvede un serio rischio che gli esiti referendari di giugno vengano aggirati e, in concreto, che la democrazia, lo Stato e le sue Istituzioni pubbliche subiscano un frontale attacco con l'esproprio della volontà espressa da 27 milioni di cittadini. Il diritto umano all’acqua è stato riconosciuto nel 2011 dall’Assemblea Generale ONU con il voto favorevole dell’Italia!
Il governo Monti afferma non solo che “privato è bello” - la crisi conferma largamente che non é vero - ma addirittura dice che “il privato è obbligatorio”. Non si può restare in silenzio di fronte a questo attacco all’acqua, ai beni comuni, alla solidarietà.
Chiediamo pertanto che nella iniziativa del Governo circa le liberalizzazioni dei “servizi diversi dai servizi di interesse economico generale” (art. 20) sia esplicitamente escluso il servizio idrico integrato e che in uno specifico articolo lo si definisca come “bene-servizio di interesse generale privo di rilevanza economica”.
Chiediamo a tutti di esprimere il dissenso con un'azione di mailbombing come indicato di seguito.
Grazie. Diffondete tra i vostri contatti.
Facoltà dell'Acqua e Ass. Monastero del Bene Comune
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Indirizzi per il MAILBOMBING nei giorni di MERCOLEDi 18 - GIOVEDI 19 gennaio
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