Meditazione Domenica IVa di quaresima C - Monastero del Bene Comune

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sabato 29 marzo 2025

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Meditazione Domenica IVa di quaresima C

 

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Ricordiamo davanti a te, o Signore

Devastante terremoto in Myanmar e Thailandia. Un sisma di magnitudo 7.7 si รจ registrato nel sud-est asiatico. Si temono ยซmigliaiaยป di morti, Lโ€™epicentro รจ stato individuato nel centro del Myanmar. Nella capitale thailandese Bangkok crollato un grattacielo. Scosse avvertite in Cina.

Fame, privazioni, escalation di violenza. Quella in Yemen รจ una delle peggiori crisi umanitarie ยซprolungateยป al mondo. Lโ€™Unicef ora rivela che un bambino su due sotto i cinque anni รจ gravemente malnutrito. Altrettanto allarmante รจ il fatto che 1,4 milioni di donne in gravidanza e in allattamento siano malnutrite.

Medio Oriente, dalla fine della tregua 430 raid israeliani sulla Striscia. sono stati condotti attacchi anche contro 10 obiettivi in Siria e 40 in Libano. La ripresa della guerra a Gaza va caratterizzandosi in queste ore per lโ€™alto numero di minori uccisi. Arreca un dolore enorme pensare ai segni che moltissimi di loro, pur essendo rimasti in vita, porteranno sul corpo, nel cuore e nella mente, per tutta la loro esistenza. Inoltre, le stime parlano di circa 20.000 bambini rimasti orfani.

Dal 2 marzo nessun aiuto umanitario giunto a Gaza'.  "Niente cibo, niente acqua, niente medicine, niente forniture".  "Tutto questo minaccia la vita e la sopravvivenza dei civili". 

In Sudan strage in un mercato in Darfur, centinaia di morti. Il massacro รจ stato causato da un attacco aereo delle forze armate sudanesi.

Il governo sudcoreano รจ finito sotto accusa per gli abusi rilevati nelle adozioni internazionali di bambini locali, tra cui la falsificazione di documenti e il consenso inadeguato. Il Paese, quarta economia piรน grande dell'Asia rimane uno dei maggiori esportatori di bambini al mondo, avendo inviato oltre 140.000 bambini all'estero tra il 1955 e il 1999.

Il presidente della Bolivia dichiara l'emergenza nazionale per le piogge. "Ci sono 209 comuni colpiti, 2.596 abitazioni danneggiate, 818 abitazioni distrutte che dovremo ricostruire, 51 morti e otto persone disperse.

Tre incidenti mortali sul lavoro in poche ore, il piรน giovane aveva 22 anni. Queste tragedie, che affondano le loro cause nel risparmio ad ogni costo, nella fretta, nella mancanza di investimenti e di controlli, non possono essere fermate con interventi piรน o meno burocratici". 

   Signore, abbi cura di noi: Kyrie eleison


Aiutaci a custodire la speranza

Verona. Con oltre 600 persone si รจ festeggiato l'Iftar (la fine del Ramadan) alla Gran Guardia. L'iniziativa รจ stata organizzata dalle comunitร  islamiche di Verona per offrire alla cittร  un'esperienza culturale e gastronomica all'insegna del dialogo e dell'inclusione.

Cuamm, nel Centrafrica rurale una scuola per ostetriche. La Ong italiana, che aiuta le popolazioni piรน povere del pianeta, sta realizzando un centro di formazione per garantire assistenza medica e un servizio di qualitร  alle gestanti. La morte per parto รจ qualcosa che si puรฒ azzerare senza avere cose sofisticate. Purtroppo, la morte da parto non fa notizia. Lโ€™obiettivo รจ dare una chance a tutte le donne che hanno una complicazione da parto.


Per la bontร  che abita nel cuore umano e per coloro che si mettono a disposizione del bene, a te la lode e la gloria, o Signore: Misericordias Domini in aeternum cantabo


Signore, per quanto bella e grande sia la tua casa, molti vi si trovano a disagio; ma non รจ tanto per la tua presenza quanto per l'assenza di amore tra fratelli e sorelle, รจ per questo che molti se ne vanno: Signore, fa che finalmente i fratelli e le sorelle si incontrino e si parlino. Amen.


Gs 5,9-12    2Cor 5,17-21 

Lc. 15, 1-3. 11-32


1 Si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. 2 I farisei e gli scribi mormoravano: โ€œCostui riceve i peccatori e mangia con loroโ€.

3 Allora egli disse loro questa parabola:

11 Disse ancora: โ€œUn uomo aveva due figli. 12 Il piรน giovane disse al padre: Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta. E il padre divise tra loro le sostanze. 13 Dopo non molti giorni, il figlio piรน giovane, raccolte le sue cose, partรฌ per un paese lontano e lร  sperperรฒ le sue sostanze vivendo da dissoluto.

14 Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una grande carestia ed egli cominciรฒ a trovarsi nel bisogno. 15 Allora andรฒ e si mise a servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandรฒ nei campi a pascolare i porci. 16 Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava.

17 Allora rientrรฒ in se stesso e disse: Quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! 18 Mi leverรฒ e andrรฒ da mio padre e gli dirรฒ: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; 19 non sono piรน degno di esser chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi garzoni. 20 Partรฌ e si incamminรฒ verso suo padre.

Quando era ancora lontano il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettรฒ al collo e lo baciรฒ.

21 Il figlio gli disse: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono piรน degno di esser chiamato tuo figlio. 22 Ma il padre disse ai servi: Presto, portate qui il vestito piรน bello e rivestitelo, mettetegli lโ€™anello al dito e i calzari ai piedi. 23 Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, 24 perchรฉ questo mio figlio era morto ed รจ tornato in vita, era perduto ed รจ stato ritrovato. E cominciarono a far festa.

25 Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udรฌ la musica e le danze; 26 chiamรฒ un servo e gli domandรฒ che cosa fosse tutto ciรฒ. 27 Il servo gli rispose: รˆ tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perchรฉ lo ha riavuto sano e salvo.

28 Egli si arrabbiรฒ, e non voleva entrare. Il padre allora uscรฌ a pregarlo.

29 Ma lui rispose a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando, e tu non mi hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici. 30 Ma ora che questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute รจ tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso.

31 Gli rispose il padre: Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciรฒ che รจ mio รจ tuo; 32 ma bisognava far festa e rallegrarsi, perchรฉ questo tuo fratello era morto ed รจ tornato in vita, era perduto ed รจ stato ritrovatoโ€.

***

Abbiamo giร  visto altre volte che Luca, nel suo Vangelo, ci presenta Gesรน come la carezza di Dio per lโ€™umanitร . La sensibilitร  missionaria dellโ€™evangelista lo porta ad evidenziare quei tratti della persona di Gesรน che favoriscono lโ€™incontro e lโ€™accoglienza. La misericordia fa parte di questo stile.

Il contesto immediato, ovvero la situazione che offre a Gesรน lโ€™occasione di dire esprimersi รจ fornito da un particolare che troviamo nei primi due versetti del 15ยฐ capitolo:

1 Si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. 2 I farisei e gli scribi mormoravano: โ€œCostui riceve i peccatori e mangia con loroโ€.


Dunque lโ€™umanitร  ferita e moralmente fallita di questi soggetti considerati peccatori sโ€™avvicina a Gesรน. I โ€œpulitiโ€ invece, non vogliono confondersi con la โ€œsporciziaโ€. Per loro, รจ bene mantenere le distanze! Mettere insieme giusti ed ingiusti รจ fonte di confusione; la mela marciaโ€ฆ Alla fin fine, Dio stesso potrebbe uscirne danneggiato.

I rappresentanti ufficiali della religione โ€œMormoravanoโ€. Con questo verbo Luca allude alle mormorazioni dโ€™Israele durante la peregrinazione dellโ€™esodo. Sappiamo che esse significano ben piรน di un malcontento. Mormorare per la Bibbia vuol dire mettere in dubbio lโ€™azione di Dio e la sua presenza: โ€œIl Signore รจ in mezzo a noi si o no?โ€

In altre parole, il Dio accogliente, manifestato da Gesรน attraverso il suo modo di agire, รจ contestato dagli scribi e dai farisei. La loro teologia non รจ quella di Gesรน.


รˆ questa, come dicevamo, lโ€™occasione prossima delle parole di Gesรน. Leggendo il brano, la nostra attenzione cade spontaneamente sulla cosiddetta parabola del figliuol prodigo. In realtร  le parabole sono tre (vv. 4-10), ma essa occupa lo spazio maggiore:


la pecorella smarrita

la dramma perduta

Il padre e i due fratelli (o del padre misericordioso o del figlio prodigo)


Consideriamo la terza. A seconda che accentuiamo lโ€™uno o lโ€™altro dei personaggi, la parabola stessa puรฒ cambiare titolo. Cosรฌ alcuni, osservando attentamente il padre, la chiamano la parabola del padre misericordioso, altri del fratello maggiore e altri ancora, come รจ piรน frequente, del Figliuol prodigo.

Lโ€™importante di questa drammatizzazione รจ la posizione che gli interlocutori di Gesรน sono chiamati a prendere verso se stessi. Man mano che il racconto avanza, da soli, senza bisogno di spiegazioni particolari, comprendono che non accettando lโ€™accoglienza che Gesรน riserva ai pubblicani e ai peccatori, loro rivestono il ruolo del fratello maggiore. Da soli dunque avvertono qualcosa di stonato in tutte le buone ragioni di questo figlio. Non sono forse loro, i rappresentanti e gli interpreti ufficiali della religione, fuori posto come il fratello maggiore? Non si sentono a disagio di fronte a questo padre che soprattutto ha a cuore chiunque รจ perduto? Perchรฉ non accettano la bontร  di Dio? Perchรฉ continuano a credere che bontร  sia sinonimo di debolezza se non addirittura di stupiditร ? Perchรฉ tutte le religioni nella loro dimensione istituzionale perdono sensibilitร  umana e cuore? Infine, quale Dio confessano?

Solo dopo essere entrati in questa provocazione della drammatizzazione della parabola possiamo cogliere il legame intimo dellโ€™ultima con le prime due che il nostro brano omette:

Prima di tutto, ancora una volta, cโ€™รจ qualcosa di paradossale nello stile del Dio di Gesรน Cristo. Egli lascia le novantanove per la pecora smarrita! Non รจ assurdo? E poi La donna, spazza tutta la casa per la dramma. Il tempo che impiega vale ben piรน di una dramma. E poi cโ€™รจ la festa con gli amici e le vicine.

Ma il nesso con la terza parabola risulta evidente:

la pecora รจ perduta fuori casa corrisponde al figlio minore si perde fuori casa.

la dramma รจ perduta in casa corrisponde al figlio maggiore, anche lui perso, ma in casa.

il padre esce due volte per il primo e per il secondo dei figli.

Conclusione: tutti siamo perduti (chi si ritiene giusto e chi e ritenuto ingiusto) ma tutti possiamo far conto su un padre che quando ci guarda e vede in ciascuno qualcosa di amabile.

Forse, nella Comunitร  primitiva a cui lโ€™evangelista destinava il suo racconto viveva questa esperienza di divisione basata sul giudizio e sui criteri di merito. La volontร  di Dio (il Regno di Dio), a cui alcuni pretendono di aderire piรน di altri vantando titoli di merito, non vuole altro che la fraternitร . Una morale che giudica e separa รจ una morale che fa male al morale perchรฉ impedisce ai fratelli di vivere la fraternitร .

Chi non parte dalla luce di questo sguardo non arriva da nessuna parte perchรฉ, sia nella presunta giustizia sia nellโ€™ingiustizia della vita, mancherebbe del calore dellโ€™amore.


Salmo 33

2 Benedico il Signore in ogni momento

sulla mia bocca sempre la sua lode

3 io sono folle per il Signore

ascoltino gli umili e si rallegrino.

4 Magnificate con me il Signore

esaltiamo insieme il suo Nome

5 interrogo il Signore e mi risponde

mi libera da tutte le mie angosce.

6 Contemplatelo e sarete illuminati

senza ombra nรฉ paura sul volto

7 il povero grida: il Signore lo ascolta

lo strappa da ogni sua angoscia.



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