L'Associazione Monastero del Bene Comune
è nata nel luglio 2009 presso l'antico monastero di Sezano, da un gruppo di persone che hanno a cuore la promozione della convivenza umana nella “città del vivere insieme”.

"L'umanità non è semplicemente l'insieme degli esseri umani, ma sono gli esseri umani che vivono insieme" (Riccardo Petrella).


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Siccità all’italiana. Beffa criminale in aggiunta alla tragedia?

http://www.banningpoverty.org/siccita-allitaliana-beffa-criminale-in-aggiunta-alla-tragedia/



Siccità all’italiana. Beffa criminale in aggiunta alla tragedia?

Non si tratta di una commedia ma di una tragedia umana, che ha coinvolto e coinvolgerà ancora per anni decine e decine di milioni d’italiani. La siccità attuale viene da lontano, non è una sorpresa ma una tragedia annunciata. I suoi effetti deleteri sono radicati in miopie, indifferenza collettiva, egoismi locali e di categorie sociali, nella miseria etica e politica di una larga frangia delle classi dirigenti. Essi si sentiranno ancora per tanto tempo anche se da domani si adottassero interventi strutturali, radicali, efficaci.

Ricordo come già alla fine degli anni ‘50 e agli inizi degli anni ‘60, giornalisti come Antonio Cederna, dalle pagine de Il mondo, si sono battuti contro la devastazione del “Bel Paese”, in difesa dei parchi nazionali e regionali, e contro le politiche sconsiderate all’insegna dell’incuria e distruzione delle zone umide (lagune, paludi, laghi, acquitrini e stagni costieri). Scriveva Cederna: “Se ben sfruttati, possono fornire una produzione di pesce per ettaro superiore a qualsiasi reddito agricolo […], [sono] indispensabili all’autoregolazione dei corsi d’acqua e quindi alla prevenzione di alluvioni, inondazioni, straripamenti […]”.

A nulla sono servite le campagne contro il disboscamento ed il dissesto idrogeologico, il non rispetto dei piani urbanistici, l’assenza di una reale politica delle città, l’inquinamento delle acque e la cementificazione del suolo oltre ogni limite ragionevole. Per decenni, l’assenza di una politica pubblica “nazionale” dell’acqua, per tutto il suo ciclo lungo, ha lasciato via libera all’ipersfruttamento delle risorse idriche del Paese e ad una gestione disintegrata e predatrice del territorio.

Cinquanta anni di miopie, sbagli, incultura. 

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Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua | La crisi idrica mette a nudo i danni di mala gestione e privatizzazione dell'acqua

Condividiamo il testo apparso su
http://www.acquabenecomune.org/notizie/nazionali/3576-la-crisi-idrica-mette-a-nudo-i-danni-di-mala-gestione-e-privatizzazione-dell-acqua

La crisi idrica mette a nudo i danni di mala gestione e privatizzazione dell'acqua
Pubblicato: VENERDÌ, 28 LUGLIO 2017 08:38
acqua gestione-perdite-550x400 cStop alla distribuzione dei dividendi, tutti gli utili per la ristrutturazione delle reti idriche.

L'emergenza idrica è oramai un'evidenza conclamata, con effetti nefasti sulla disponibilità per uso umano, sull'agricoltura e più in generale sull'ambiente. 
Si tratta di una drammatica realtà provocata dall'acuirsi dei cambiamenti climatici a cui, da oltre vent'anni, si sono sovrapposti i processi di mercificazione e privatizzazione dell'acqua.
I fautori dell'ingresso dei privati nella gestione dell'acqua avevano utilizzato come argomento forte la grande opportunità di apporto di capitali da parte di quest'ultimi per rendere più efficiente il servizio, per restrutturare le reti e costruire gli impianti di depurazione. Inoltre, grazie al mercato e alla concorrenza, il tutto sarebbe stato più economico per i cittadini.
La proposta comprendeva anche l'ovvio benificio all'ambiente visto che si sarebbe salvaguardata maggiormente la risorsa.
Vent'anni dopo le tariffe e le perdite delle reti sono aumentate, gli investimenti sono diminuiti, l'Italia è sotto procedura d'infrazione da parte dell'Unione europea per l'inadeguatezza del trattamento delle acque reflue.
E' evidente che qualcuno non l'ha raccontata giusta.
Oggi i fautori del mercato e delle privatizzazioni, non contenti del permanere in tariffa, sotto mentite spoglie, della remunerazione del capitale investito abrogata dal referendum, sostengono che le tariffe non forniscono abbastanza soldi per fare gli investimenti per cui devono essere ulteriormente innalzate fino ad allinearsi ai livelli europei.
Che qualcosa non torni in queste argomentazioni è molto semplice dimostrarlo:

  • le quattro “sorelle dell'acqua” (IREN, A2A, ACEA, HERA), ossia le quattro grandi società multiutilitiy quotate in borsa, tra il 2010 e il 2014 hanno distribuito oltre 2 miliardi di € di dividendi ai propri soci, addirittura oltre 150 mln di € in più degli utili prodotti nello stesso periodo;
  • ACEA ATO 2 S.p.A. tra il 2011 e il 2015 ha distribuito in media come dividendo ai propri soci (quasi esclusivamente ACEA S.p.A.) il 93 % degli utili prodotti, ossia circa 65 mln di €/anno, per poi ottenere dalla stessa ACEA S.p.A. dei finanziamenti a tasso di mercato che utilizza per fare gli investimenti.

Utilizziamo questi esempi perchè le 4 multiutility rappresentano gli operatori più rilevanti del mercato italiano rifornendo complessivamente circa 15 mln di cittadini.
Mentre ACEA ATO 2 S.p.A. è un caso emblematico rispetto al fallimento del modello di gestione privatistico che ancora oggi si vorrebbe estendere a tutta Italia: perdite delle reti che sono quasi raddoppiate negli ultimi 10 anni, emersione del disastro ambientale dovuto all'abbassamento del livello delle acque del lago di Bracciano, la minaccia dell'azienda di razionare l'acqua a 1,5 mln di cittadini romani a seguito dell'imposizione dello stop alle captazioni dal lago, diminuzione degli investimenti.
I dati ci dicono in maniera palese che i soldi ci sono ma che non sono utilizzati per effettuare gli investimenti e garantire così un servizio essenziale, ma per remunerare gli azionisti (pubblici e privati), ossia il modello di gestione privatistico, secondo cui il costo totale del servizio idrico è interamente coperto dalla tariffa e l'affidamento viene fatto a soggetti privati, ha dimostrato il suo fallimento.
E' necessaria dunque una radicale inversione di tendenza rispetto a questo modello, che si può realizzare unicamente con la ripubblicizzazione del servizio idrico e un nuovo sistema di finanziamento, basato sulla leva tariffaria, sulla finanza pubblica e la fiscalità generale. Parte integrante di questo modello di gestione pubblica è la predisposizione di un Piano nazionale per la ristrutturazione delle reti idriche.

In coerenza con quest'impostazione, a fronte della situazione di emergenza idrica che si è evidenziata in quest'ultimo periodo di tempo e che comunque ha caratteristiche strutturali, occorre mettere in campo rapidamente alcuni interventi in grado di aggredirla e dare ad essa soluzioni utili. In particolare, tre ci sembrano le misure prioritarie che si possono assumere in tempi brevi, anche attraverso una strumentazione legislativa come il decreto legge, che contempli:

  • la destinazione degli utili delle aziende che gestiscono il servizio idrico alla ristrutturazione delle reti idriche, sulla base del Piano nazionale ad esso dedicato;
  • incentivi all'ammodernamento degli impianti di irrigazione in agricoltura (ad es. irrigazione a goccia) e all'utilizzo delle acque piovane;
  • incentivi alla realizzazione di reti idriche duali ed all’installazione di dispositivi per il risparmio idrico nell’edilizia di servizio, residenziale e produttiva.


Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua​
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Santa Sede: l'acqua è un diritto umano essenziale

Pubblichiamo il testo di Emanuela Campanile apparso su
http://it.radiovaticana.va/news/2017/07/24/siccit%C3%A0_e_diritto_allacqua_limpegno_della_santa_sede/1326767
Gli effetti della siccità - ANSA

Santa Sede: l'acqua è un diritto umano essenziale






24/07/2017 
di Emanuela Campanile
Se «la coscienza della gravità della crisi culturale ed ecologica deve tradursi in nuove abitudini», come dichiarato da Papa Francesco nell’ Enciclica Laudato si’, mai come ora il mondo necessità di una coraggiosa presa di posizione a partire da quello che il Pontefice ritiene essere un problema di giustizia: “la possibilità d’accesso all’acqua pura per tutti”.
A tale proposito, la Missione della Santa Sede a Ginevra, è impegnata a dare il proprio contributo alla realizzazione dell’Agenda 2030, ideata dall’Onu per lo sradicamento della povertà a livello mondiale.
Mons. Ivan Jurkovič, Osservatore della Santa Sede all’Ufficio Onu di Ginevra, ci aggiorna sulle novità e le prospettive in vista dell’Agenda.
R. - Le cifre che forniscono le Nazioni Unite sulle conseguenze del mancato accesso all’acqua non possono lasciarci indifferenti. Sono veramente drammatiche: quasi mille bambini muoiono ogni giorno a causa di malattie collegate all’acqua, quasi due miliardi, ovvero un miliardo e 800 milioni persone, consumano acqua inquinata; ogni anno due milioni di persone muoiono per patologie collegate all’acqua. Si tratta di dati molto gravi. L’obiettivo che si è posta la comunità internazionale è quello di frenare e invertire questo trend. Ogni Stato è chiamato a concretizzare anche con strumenti giuridici quanto indicato nelle sessioni approvate dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2010, così come si prendono impegni per tante cose, per tanti impegni internazionali. Questo impegno riconosce il diritto all’acqua - citazione - potabile e l’igiene come un diritto umano per il pieno godimento di tutti gli altri diritti umani, anzitutto quello alla vita. La risoluzione lo riconosce come già esistente – questo è importante – cioè, come se fosse implicitamente compreso in precedenti diritti già elaborati dall’Onu. Però i 70 Stati membri non hanno votato tale risoluzione; vuol dire che siamo di fronte ad una situazione complicata. Da allora non risultano significativi progressi nel riconoscimento e nella codificazione di questo diritto nei testi internazionali. Secondo gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile, concordati dalla comunità internazionale nel 2015 – l’Agenda 2030 – ogni Paese è chiamato ad agire con una propria strategia per attuare degli obiettivi. Per quanto riguarda l’acqua ne è stato previsto uno specifico a sottolineare la centralità dl problema. Questo vuol dire che esiste un problema definito, incentrato sull’acqua.
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Appello ai giornalisti/e di Alex Zanotelli | Rompiamo il silenzio sull'Africa

APPELLO AI GIORNALISTI/E

ROMPIAMO IL SILENZIO 

SULL’AFRICA


Scusatemi se mi rivolgo a voi in questa torrida estate, ma è la crescente sofferenza dei più poveri ed emarginati che mi spinge a farlo. Per questo come missionario uso la penna (anch’io appartengo alla vostra categoria) per far sentire il loro grido, un grido che trova sempre meno spazio nei mass-media italiani. Trovo infatti la maggior parte dei nostri media, sia cartacei che televisivi, così provinciali, così superficiali, così ben integrati nel mercato globale.So che i mass-media , purtroppo, sono nelle mani dei potenti gruppi economico-finanziari, per cui ognuno di voi ha ben poche possibilità di scrivere quello che vorrebbe. Non vi chiedo atti eroici, ma solo di tentare di far passare ogni giorno qualche notizia per aiutare il popolo italiano a capire i drammi che tanti popoli stanno vivendo.
Mi appello a voi giornalisti/e perché abbiate il coraggio di rompere l’omertà del silenzio mediatico che grava soprattutto sull’Africa. (Sono poche purtroppo le eccezioni in questo campo!)
E’ inaccettabile per me il silenzio sulla drammatica situazione nel Sud Sudan (il più giovane stato dell’Africa), ingarbugliato in una paurosa guerra civile che ha già causato almeno trecentomila morti e milioni di persone in fuga.
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Estate a Sezano 1-4 agosto 2017 | Il canto delle lacrime

Estate a Sezano
1 – 4 agosto 2017
Il canto delle lacrime

con Maciej Bielawski
Penthos, compunzione, dono delle lacrime, pianto, compassione sono parole associate a esperienze profonde comuni a tutti, ma di difficile comprensione e di cui alcuni sono riusciti a parlare. Li ascolteremo, chiedendoci chi siamo e qual è il ruolo dell’affettività nel cammino spirituale.
Giovanni Climaco: “Le lacrime sono veramente un dono del Signore. Poiché non è possibile dolcezza spirituale senza amarezza, quando Dio nel segreto consola i contriti di cuore”.
Gesù di Nazareth: “Beati coloro che piangono, perché saranno consolati”.
Programma delle giornate
ore 06.00 Chi desidera può partecipare alla camminata mattutina sulle colline di Sezano
ore 09.15 - 09.45 Meditazione guidata da Maciej Bielawski
ore 10.00 - 12.30 Incontro con Maciej Bielawski (pausa intermedia)
ore 13.00 Pranzo
ore 16.00 Passeggiate nei boschi della Lessinia con Loredana, Mirella e Nadia
ore 19.30 Cena
Contributo economico
Quanto verrà chiesto al momento dell'iscrizione che sarà il 1 agosto mattina è indicativo in base alle proprie possibilità. Una parte servirà per sostenere le spese del corso (relatore e materiale vario; euro 10 al giorno); l'altra per il vitto (euro 10 al pasto) e l'alloggio (pensione completa euro 40).

Chi desidera risiedere a Sezano, scriva a nicolettosilvano@gmail.com
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La difesa nonviolenta entra in Parlamento

http://mailchi.mp/f551b6d0eb36/la-difesa-nonviolenta-entra-in-parlamento-1015833



La difesa nonviolenta entra in Parlamento
È stata incardinata alla Camera dei Deputati
la Proposta di Legge per una Difesa Civile non armata e nonviolenta.
Soddisfazione della campagna “Un'altra difesa è possibile”
che ha dato vita al percorso.

Nella riunione congiunta del 13 luglio delle Commissioni Affari Costituzionali e Difesa della Camera dei Deputati, è stato incardinato e calendarizzato il dibattito parlamentare sulla proposta di legge n. 3484 per la costituzione di un Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
I Presidenti delle due commissioni, on. Mazziotti di Celso della Prima e on. Garofani della Quarta, hanno illustrato le linee generali, le finalità della proposta di Legge ed il quadro in cui si inserisce. Hanno indicato come relatori l'on. Giulio Marcon per la Prima e l'on. Giorgio Zanin per la Quarta.
È un passo decisivo per la Campagna “Un'altra difesa è possibile” perché non si era mai arrivati ad ottenere una discussione istituzionale di questo livello sul tema della difesa civile e nonviolenta. Questo primo formale e sostanziale passaggio alla Camera dei Deputati costituisce il coronamento di anni di lavoro sui territori delle organizzazioni del servizio civile, del disarmo, della pace, della solidarietà, che hanno dato vita alla raccolta di firme per una Legge di iniziativa popolare.

Le Reti promotrici della Campagna “Un'altra difesa è possibile” (Conferenza nazionale Enti Servizio Civile, Forum Nazionale Servizio Civile, Tavolo Interventi Civili di Pace, Rete della Pace, Rete Italiana per il Disarmo, Sbilanciamoci!) hanno espresso massima soddisfazione per il risultato ottenuto insieme alle organizzazioni e agli attivisti che hanno sostenuto la Campagna fin dall'inizio raccogliendo firme, organizzando incontri sui territori, inviando cartoline di sostegno ai propri Parlamentari di riferimento.

Inizia quindi una nuova ed importante fase di mobilitazione, per accompagnare al meglio il dibattito parlamentare e per giungere ad un voto positivo entro il termine dell'attuale legislatura.







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Scuola Itinerante

L'ECONOMIA DEI BENI COMUNI.
E’ possibile costruire una “eco-nomia” fondata sui beni comuni?
Tempo di conoscere per agire

14/12/'13 Sezano .
Cosa si intende per "beni comuni", "beni comuni pubblici" e per "economia dei beni comuni", elementi teorici e dall'esperienza collettiva sociale storica.
> I beni comuni. I nodi da sciogliere. (11.07.2014) > vedi

Info programma qui > Per iscrizioni scrivere a monasterodelbenecomune@gmail.com

18/01/'14 Sezano . "Cos'è il valore? Teorie e politiche, per comprendere i fondamenti della ricchezza/povertà e delle inuguaglianze"



“Dopo le elezioni europee: criticità, sfide e proposte”

Il denaro non può determinare il valore del tempo, del lavoro, della felicità, della conoscenza, dell'acqua. Quando questo succede il tempo, il lavoro, la felicità, la conoscenza, l'acqua muoiono.

Incontro del 28.06.2014 - Sezano (Verona)
- "Le tre criticità maggiori" nella prospettiva di influenzare la definizione delle priorità dell'Agenda politica europea
- "Le sfide principali per la Sinistra europea" in una prospettiva europea-mondiale e locale-nazionale italiana
- "Prime proposte di azioni prioritarie" per semestre italiano UE / Agenda europea 2014-2016
Sintesi dei risultati salienti a cura di Riccardo Petrella (vedi)
Contributi di integrazione

CAMPAGNA STOP TTIP ITALIA

La Campagna Stop TTIP Italia nasce a febbraio 2014 per coordinare organizzazioni, reti, realtà e territori che si oppongono all’approvazione del Trattato di Partenariato Transatlantico su commercio e Investimenti (TTIP)

> leggi

> aderisci alla campagna

> con i piedi per terra

PIERLUIGI DI PIAZZA

"Il mio nemico è l'indifferenza"
essere cristiani nel tempo del grande esodo
Ed. Laterza
Video (1)(2)(3)(4)(5)(6)
Domenica 5 giugno ore 17.00
Monastero Stimmatini Sezano
Paolo Bertezzolo in dialogo con Pierluigi Di Piazza
"Non ci si può dichiarare cristiani e prendere parte alle ingiustizie, professare il razzismo, accettare la discriminazione di omosessuali, nomadi, carcerati, migranti. Non ci si può dichiarare cristiani ed essere complici della distruzione e dell'usurpazione dell'ambiente. Non ci si può dichiarare cristiani aderendo solo a parole al nuovo corso di papa Francesco, perpetuando nei fatti l'antico vizio di strumentalizzare Dio senza voler cambiare nulla. "

Le parole delle donne

2-3-4 gennaio 2016
Presentazione di Silvano Nicoletto
Anna Maria Bigon (parte 1)-(parte 2)-(Premio Comuni Virtuosi)
Donata Gottardi (parte 1)-(parte 2)
Loredana Dal Corso (Prologo)-(parte 1)-(parte 2)-(parte 3)-(parte 4)
Rita Giaretta (Lettera)-(parte 1)-(parte 2)
Susanna Caniato (prologo)-(parte 1)

DIALOGUES AFRICA@EUROPA.IT

"Quando (bianchi, neri,indiani e meticci) ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza libera automaticamente tutti gli altri." (Nelson Mandela)
Manifesto dei dialoghi
l'Africa e l'Europa per un destino comune
temi: la cooperazione internazionale, il fenomeno della corruzione, il fenomeno migratorio dentro la relazione Africa- Europa, i corridoi umanitari, il problema dell'infanzia, sfruttamento delle risorse, la desertificazione, e deforestazione, agricoltura per la comunità e per l'esportazione (caffè, cacao, cotone, ...), il furto della terra e dell'acqua, dall'istruzione all'educazione, la volorizzazione dei talenti, la questione giovanile, la politica estera degli stati, conflitti e armamenti, la tratta e le nuove schiavitù, le donne e la comunità, mondo rurale e mondo urbano, le migrazioni climatiche....

Seminario sul pensiero di R.Panikkar

Pace
seminario con Maciej Bielawski
Monastero di Sezano
2014 -18 ott,
29 nov,
20 dic,
2015 - 17 gen, 28 feb, 21 mar, 11 apr, 23 mag, 13 giu
info e iscrizioni: monasterodelbenecomune@gmail.com
t. 3472256997


Eco-logia Forum

"Malcesine" - affresco di Maciej Bielawski

La semplice eco-logia non basta. C’è bisogno anche di un dialogo con la terra. Ho chiamato ecosofia questo atteggiamento di dialogo. La terra non è un mero oggetto, è anche un soggetto, un Tu per noi, con cui dobbiamo imparare a entrare in dialogo. Così potremo scoprire che ecosofia ha un certo ruolo rivelatorio. Il nostro dialogo con la terra può rivelare come stanno le cose”. (R.Panikkar)

Alla ricerca di una cultura ecologica per il nostro territorio”

con Maciej Bielawski, Francesca Bragaja e Cristina Stevanoni

Giovedì 26 febbraio 2015 - ore 20.45 – 22.30

La città come luogo di vita"

con Giorgio Massignan

Mercoledì 18 marzo 2015 - ore 20.45 – 22.30

Biodiversità. La comunità del vivente

con Maria Giovanna Braioni

Giovedì 16 aprile 2015 - ore 20.45 – 22.30

L'agricoltura contadina per la sovranità alimentare

con Francesco Benciolini

Giovedì 14 maggio 2015 - ore 20.45 – 22.30

L'energia della Terra

con Laura Agostini

Giovedì 11 giugno 2015 - ore 20.45 – 22.30

luogo degli incontri: Monastero degli Stimmatini di Sezano - via Mezzomonte 28, verona

info e iscrizioni: monasterodelbenecomune@gmail.com - c. 3472256997

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Archivio articoli del blog

I LIBRI del MONASTERO DEL BENE COMUNE

* LIBRI APERTI
"come un libro aperto. la mia semplice testimonianza" di Aurora Morelli, stampato in proprio, luglio 2011, 288 pagine.


* I QUADERNI DEL VIVERE INSIEME
quaderno n. 3 "LE FABBRICHE DELLA POVERTA' " Liberare la società dall'impoverimento. Opera collettiva, stampato in proprio, settembre 2013, pag. 136

quaderno n°2. "IL CAPITALISMO BLU. La predazione della vita " di R. Petrella, stampato in proprio, aprile 2011, 143 pagine.
quaderno n°1. "RES PUBLICA E BENI COMUNI. Pensare le rivoluzioni del XXI secolo", di R. Petrella, stampato in proprio, ottobre 2010,151 pagine.

I libri sono disponibili nella sede dell'Associazione o richiedendoli via mail.


Archivio AUDIO - VIDEO

"Dalle acque amare alle 12 sorgenti e 70 palme". Lettura sapienziale del Libro dell'Esodo, con Mons. G.M. Bregantini
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Nuove relazioni a partire dalla casa di Maria e Giuseppe, con Maria Soave Buscemi
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dai Poveri Illegali alla Illegalità della Povertà, con p.S. Nicoletto, R.Petrella, F.Mestrum
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Attraverso il Sahara. Il viaggio dei migranti verso l'Italia, con J-P. Piessou e giovani immigrati africani
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Uscire dall'angoscia: ascolto e accoglienza, con E.Drewermann
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L'umanesimo biblico, con Carmine Di Sante
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Raimon Panikkar, profeta tra le fedi
con Achille Rossi
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Conoscere le Mafie per costruire Legalità e Responsabilità
Le mafie: fenomeni criminali e non solo audio (Pierpaolo Romani) La mafia di casa nostra, la mafia in casa nostra audio (Monica Zornetta)
Nord-Sud, alleanza per la legalità audio (Vincenzo Linarello)
Cosa Nostra, la mafia siciliana audio (Pierpaolo Romani)
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Lettura de "Res Publica e Beni Comuni"
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La fede degli atei e l'ateismo dei credenti
conversazioni con José Maria Castillo | 3/5.1.'11
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Abitare il Pianeta Errante
conversazioni con Antonietta Potente | 5.12.'10
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Stranieri e Pellegrini, figli di Abramo
con p.Paolo Dall'Oglio e Hamza Piccardo | 9.1.'10

------------------------------------------------ Il sussulto del Diritto per i Diritto con Giancarlo Caselli | 9.1.'10 vedi video

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