L'Associazione Monastero del Bene Comune
è nata nel luglio 2009 presso l'antico monastero di Sezano, da un gruppo di persone che hanno a cuore la promozione della convivenza umana nella “città del vivere insieme”.

"L'umanità non è semplicemente l'insieme degli esseri umani, ma sono gli esseri umani che vivono insieme" (Riccardo Petrella).


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> 14 dicembre 2013: 1° incontro Scuola itinerante "l'Economia dei Beni Comuni" a Sezano


SCUOLA  ITINERANTE

L’ECONOMIA DEI BENI COMUNI
E’ possibile costruire una “eco-nomia” fondata sui beni comuni? 
Ciclo di sei “lezioni”
Sezano, Bologna, Reggio Emilia, Roma, Città di Castello, Puglia
Dicembre 2013- Maggio 2014 



Tempo di conoscere per agire
L’opera di svuotamento  dei diritti umani e sociali (attraverso, principalmente, lo smantellamento della società del Welfare)  e del sistema di democrazia rappresentativa (via il primato attribuito agli interessi delle oligarchie tecno-finanziarie europee e mondiali), è stata possibile grazie alla devastazione dei beni comuni pubblici, collettivi, essenziali ed insostituibili per la vita ed il vivere insieme. 
Il furto della vita, dell’umanità e del futuro , compiuto in questi ultimi quaranta anni, è stato operato attraverso la mercificazione, la monetarizzazione, la finanziarizzazione e la privatizzazione dei beni comuni. La “res publica” è sparita dall’agenda politica (cioè dal sistema dei valori) delle società occidentali ed occidentalizzate.
Fra i risultati più perniciosi di detti processi è il furto delle parole attraverso le quali diamo senso alle maniere di "pensare"  e di “vedere” il mondo. La mistificazione impera, la vittima è trasformata in causa dei mali, i mezzi sono diventati i fini, i colpevoli sono esaltati come benefattori, l’arricchimento individuale predatore è imposto come virtù, le prigioni sono una priorità sulle scuole,  la tecnologia è proclamata la salvezza dell’umanità e della vita.
L’Europa delle classi dirigenti attuali (da quelle tedesche a quelle polacche passando  da quelle italiane, ceche, portoghesi, spagnole, belghe, per finire con quelle olandesi, svedesi  e soprattutto inglesi) è il continente dove la mistificazione ha costruito il capovolgimento di sistema in un senso negativo. Ciò spiega  perché ‘l’Europa’ è diventata il bersaglio di tante critiche, rigetti ed opposizioni. La mistificazione si è rivolta contro lo stesso  soggetto mistificatore. 
Le collettività locali sono, dal canto loro, confrontate al problema di sentirsi e di vedersi come “comunità” anziché come “territori”, spazi di rilevanza economica in quanto “luoghi di risorse naturali ed umani redditizie" da sfruttare al meglio da parte degli operatori  locali, nazionali ed internazionali in competizione tra loro. 
Cosi, le molteplici forme ed espressioni della vita e dei suoi valori comuni che sono la salute, la conoscenza, l’alloggio, l’acqua, l’alimentazione, la sicurezza, la bellezza, la pace, le foreste, l’educazione sono state ridotte  a merci, a mercati. “I diritti” sono diventati “il potere d’acquisto”. Il rendimento finanziario a corto termine decide del divenire di 500 milioni di europei. 
Quanto sopra non è necessariamente destinato a restare  la sola via possibile del divenire delle nostre società. Anzi, prima avviene la “rivoluzione” rispetto alle tendenze in corso, meglio sarà per il divenire umano e della vita sul Pianeta Terra di cui gli esseri umani sono i principali responsabili. Non è detto  però che ciò che è necessario sarà inevitabilmente  realizzato nei tempi giusti e nella misura voluta. Questo  è dovuto alle grandi ineguaglianze nei rapporti di forza ed ai deboli livelli di coscienza da parte delle popolazioni riguardo le potenzialità esistenti e  da creare. 
Da qui, l’imperativo di conoscere, condividere ed agire.  L’iniziativa “Dichiariamo illegale la povertà” è nata e maturata proprio a seguito  degli incontri della “scuola del vivere insieme” sulla finanza, sulla conoscenza, sulla città, sull’acqua negli anni 2008-2011. 
Il ciclo di sei “lezioni”  è un nuovo piccolo contributo dell’UBC e del MBC alla voglia e alla gioia di “restare in piedi” in quanto cittadini. “Sezano” ha incontrato altri “luoghi” animati  dalla stessa voglia e gioia a Reggio Emilia, a Città di  Castello, a Bologna, in Puglia, a Brescia, a Schio, a Quarrata, a Lugo, a  Bergamo, a Napoli… Cosi è stato possibile pensare e costruire il ciclo..       

Il programma
Nel 2009 il Premio Nobel per l'economia è stato attribuito ad un americano (come al solito…!), la signora Elinor Ostrom, per i suoi lavori sui beni comuni. Profondamente ispirati  da una  cultura liberale americana, i lavori di Elinor Ostrom, hanno dato impulso alla diffusione di una nuova scuola liberale sui beni comuni. Secondo la concezione della Ostrom, l'elemento centrale della definizione e della pratica di gestione dei beni comuni è l'esistenza di "appropriators", cioè di un soggetto collettivo di "appropriatori" la cui appropriazione comune costituisce l'atto di fondazione e di formazione dei beni comuni. Un bene comune esiste perché ci sono delle persone che insieme,  per volontà o per necessità, sono portati a condividere l'uso e quindi la gestione comune del bene. l beni comuni dipendono quindi dalla libertà  ed adesione di persone e di gruppi a regole di gestione comune di detti beni.  L'introduzione della soggettività degli attori nella definizione dei beni comuni e della loro gestione ha contribuito a dare legittimità teorica e "politica" ai processi di privatizzazione dei beni comuni sotto la forma di nuovi "mercati cooperativi", nella pretesa di superare la dicotomia Stato/Mercato. In questa visione non v'è alcuna relazione tra beni comuni e diritti umani.  I diritti umani non entrano in gioco. Anche il principio di "gratuità" e quello di "mutualità" spariscono dalla riflessione e dalla pratica gestionale. 
Anche per queste ragioni, abbiamo pensato che sia opportuno cominciare   il ciclo di lezioni  con una  giornata di "chiarificazione" su cosa si intende, si può e si debba intendere per "beni comuni", "beni comuni pubblici" e per "economia dei beni comuni", partendo non solo da elementi teorici ma soprattutto dall'esperienza collettiva sociale storica. Questo compito è affidato alla prima lezione che si terrà a Sezano il sabato 14 dicembre 2013 .
Ogni lezione si articolerà in due momenti interrelati:
- il mattino, sarà il momento teorico (le idee, le parole)
- il pomeriggio, sarà il momento di laboratorio, di lavoro in comune ( il vissuto concreto).
E' nostra opinione che non tutto è o può diventare un bene comune pubblico. I beni comuni pubblici non sono legione. Essi sono indissociabili dai diritti umani e dallo Stato dei diritti. Per questo sono della responsabilità esclusiva dei "poteri pubblici" specie eletti democraticamente, una responsabilità non trasferibile  a soggetti privati aventi scopi di lucro. Far credere che i beni comuni pubblici "non sono né Stato né Mercato" è una mistificazione perché essi sono per definizione "res publica", "Stato" e certamente non "Mercato". L'idea che la gestione dei beni comuni pubblici possa essere delegata a soggetti privati non aventi scopi di lucro; considerati pertanto come dei "soggetti pubblici non statali", fa parte dei fenomeni che le nostre società hanno promosso e promuovono allorché lo Stato non è capace di esercitare le sue funzioni e preferisce od è obbligato a trasferire ad altri soggetti, privati, i propri compiti. Si tratta di una opzione per default e non perché essa sia considerata la formula che consente  meglio ottimizzare la gestione dei beni comuni pubblici. Come si vede, le "dispute" teoriche e "politiche" relative alle scelte concrete sono importanti e numerose.
Lo scopo del ciclo di lezioni essendo quello di imparare e condividere le conoscenze per agire insieme,  proponiamo con le quattro lezioni successive,  dalla seconda alla quinta lezione,   di scendere sul terreno concreto ed esaminare la situazione, i problemi, le opportunità e le soluzione dei beni comuni pubblici alla luce:
- di alcuni esempi quali la salute, il lavoro, la conoscenza, l'educazione, l'informazione, l'alloggio/la città, e
- dei livelli "territoriali" ; in particolare il livello locale/regionale ed il livello europeo. 
La questione centrale delle quattro lezioni sarà : cosa fare, e come,  per concretizzare l'economia dei  beni comuni pubblici nelle società europee? 
La seconda lezione si terrà a Bologna il 18 gennaio 2014 e porterà sulla salute  ed il lavoro, sotto la responsabilità della rivista Inchiesta e con la collaborazione, tra altri, della FIOM.  Non c'è giorno che passa senza la dimostrazione che lo smantellamento generale del diritto alla salute trova le sue origine strutturali nella privatizzazione della conoscenza del vivente e quindi nei prezzi delle medicine e dei servizi medici fissati dall'industria farmaceutica, causa principale, congiuntamente alle politiche di riduzione delle tasse sul reddito e sui profitti,  dell'aumento considerevole dei costi della salute di un Paese a carico della finanza pubblica e quindi dell'indebitamento pubblico nei confronti dei mercati finanziari. Altrettanto quotidiana  è l'esperienza dell'imbroglio nel quale le i gruppi dominanti hanno imprigionato i rapporti tra salute e lavoro obbligando i cittadini, cosa paradossale ed inaccettabile, a dover scegliere tra malattia o occupazione. Come liberare il mondo del lavoro da siffatta prigionia? 
La terza lezione si terrà a Reggio Emilia il 15 febbraio 2014 in stretta collaborazione con 'Il tavolo dei beni comuni" di Reggio Emilia  e porterà specificatamente sui principi, metodi e strumenti di promozione della ri-costituzionalizzazione dei beni comuni a livello di una città, di una regione ed a livello europeo partendo dal caso di Reggio Emilia e dell'Emilia Romagna. Il vangelo dei prezzi, cioè la monetizzazione  della vita,  che i poteri forti dell'UE sono riusciti ad imporre per la "gestione detta efficiente" dei servizi comuni pubblici è lo strumento chiave della subordinazione dei diritti umani alla teologia universale capitalista (TUC). La creazione di nuove monete locali e la re-invezione di imprese cooperative realmente mutualiste possono costituire degli strumenti di liberazione dal "vangelo dei prezzi"?     
La quarta lezione si terrà a Grottaferrata - Roma  il 22 marzo 2014,  data  della Giornata mondiale dell'acqua, e porterà sull'acqua e l'abitato,  e sarà quindi centrata sui nessi tra acqua, agricoltura, industria  casa e salute.  in realtà, il problema chiave dell'acqua e dell'abitato in Europa per i prossimi due-tre decenni (minimo) sarà la sanificazione delle acque a monte e a valle del ciclo lungo dell'acqua . Ciò interesserà sempre di più l'uso delle acque per l'agricoltura e l'agro industria ed i problemi d'inquinamento di origine industriale. per rendere l'acqua potabile buona per usi umani accessibile a tutti nella quantità indispensabile per soddisfare il diritto umano all'acqua occorrerà togliere all'industria chimica e d all'industria tecnologica i delle infrastrutture e dei servizi relativi il potere di comando (in particolare attraverso il prezzo dei prodotti e dei servizi di sanificazione). In questo contesto , il valore speculativo del suolo e dei vari "territori" condizionerebbe  lo "sviluppo" delle "città sostenibili".  Come l'industria farmaceutica è riuscita a conquistare il dominio nel campo della salute grazie ai prezzi dei medicinali e dei servizi medici, così v'è il rischio  che l'industria chimica (e settori annessi)  s'impadronisca del controllo della  salivazione attraverso i prezzi dei prodotti chimici. 
La quinta lezione si terrà a Città di Castello il 12 aprile 2014 e porterà sull'educazione, la conoscenza e l'informazione. L'educazione è di nuovo, dappertutto in Europa, al centro dell'agenda politica, critica, a causa soprattutto di tre fattori strutturali: i mutamenti tecnologici (in particolare le tecnologie d'informazione e di comunicazione), i mutamenti socio-demografici (in relazione, principalmente, alle immigrazioni dette "extracomunitarie") , ai mutamenti economici ( nel campo del lavoro, nell'organizzazione delle imprese, il disastro economico attuale). La sua trasformazione in sistema di "formazione", strettamente strumentale al mondo delle imprese (mestieri e occupazione remunerata),  e conseguente mercificazione e privatizzazione dei "servizi formativi"; ne hanno fatto un esempio par
adiabatico della fine dei diritti umani e del principio di gratuità. Com'è possibile  ristabilire il principio di gratuità e di responsabilità pubblica  per l'educazione?   
Da qualunque angolo di analisi si parta, la partecipazione dei cittadini è parte essenziale dell'intera problematica dei beni comuni pubblici. Non é necessario di essere proprietario, ne portatore d'interesse (stakeholder),  per legittimare il diritto e l'indispensabilità del  cittadino a partecipare ai processi decisionali per il governo dei beni comuni prima e dopo le decisioni.
Per questo proponiamo di chiudere il ciclo di lezioni dedicando  la sesta lezione alla partecipazione dei cittadini, dalla comunità locale all'Europa. La sesta lezione si terrà in Puglia il 10 maggio 2014. La partecipazione dei cittadini è sulla bocca di tutti, ma pochi ci credono, in particolare in seno alle classi dirigenti. Le elezioni politiche europee si terranno dal 22 al 25 maggio. A luglio inizierà il nuovo semestre d italiano di presidenza dell'Unione europea. La sesta lezione può' essere un momento collettivo pubblico di rilievo sul piano dell'espressione di una cultura forte dei beni comuni. 
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Scuola Itinerante

L'ECONOMIA DEI BENI COMUNI.
E’ possibile costruire una “eco-nomia” fondata sui beni comuni?
Tempo di conoscere per agire

14/12/'13 Sezano .
Cosa si intende per "beni comuni", "beni comuni pubblici" e per "economia dei beni comuni", elementi teorici e dall'esperienza collettiva sociale storica.
> I beni comuni. I nodi da sciogliere. (11.07.2014) > vedi

Info programma qui > Per iscrizioni scrivere a monasterodelbenecomune@gmail.com

18/01/'14 Sezano . "Cos'è il valore? Teorie e politiche, per comprendere i fondamenti della ricchezza/povertà e delle inuguaglianze"



“Dopo le elezioni europee: criticità, sfide e proposte”

Il denaro non può determinare il valore del tempo, del lavoro, della felicità, della conoscenza, dell'acqua. Quando questo succede il tempo, il lavoro, la felicità, la conoscenza, l'acqua muoiono.

Incontro del 28.06.2014 - Sezano (Verona)
- "Le tre criticità maggiori" nella prospettiva di influenzare la definizione delle priorità dell'Agenda politica europea
- "Le sfide principali per la Sinistra europea" in una prospettiva europea-mondiale e locale-nazionale italiana
- "Prime proposte di azioni prioritarie" per semestre italiano UE / Agenda europea 2014-2016
Sintesi dei risultati salienti a cura di Riccardo Petrella (vedi)
Contributi di integrazione

CAMPAGNA STOP TTIP ITALIA

La Campagna Stop TTIP Italia nasce a febbraio 2014 per coordinare organizzazioni, reti, realtà e territori che si oppongono all’approvazione del Trattato di Partenariato Transatlantico su commercio e Investimenti (TTIP)

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> aderisci alla campagna

> con i piedi per terra

PIERLUIGI DI PIAZZA

"Il mio nemico è l'indifferenza"
essere cristiani nel tempo del grande esodo
Ed. Laterza
Video (1)(2)(3)(4)(5)(6)
Domenica 5 giugno ore 17.00
Monastero Stimmatini Sezano
Paolo Bertezzolo in dialogo con Pierluigi Di Piazza
"Non ci si può dichiarare cristiani e prendere parte alle ingiustizie, professare il razzismo, accettare la discriminazione di omosessuali, nomadi, carcerati, migranti. Non ci si può dichiarare cristiani ed essere complici della distruzione e dell'usurpazione dell'ambiente. Non ci si può dichiarare cristiani aderendo solo a parole al nuovo corso di papa Francesco, perpetuando nei fatti l'antico vizio di strumentalizzare Dio senza voler cambiare nulla. "

Le parole delle donne

2-3-4 gennaio 2016
Presentazione di Silvano Nicoletto
Anna Maria Bigon (parte 1)-(parte 2)-(Premio Comuni Virtuosi)
Donata Gottardi (parte 1)-(parte 2)
Loredana Dal Corso (Prologo)-(parte 1)-(parte 2)-(parte 3)-(parte 4)
Rita Giaretta (Lettera)-(parte 1)-(parte 2)
Susanna Caniato (prologo)-(parte 1)

DIALOGUES AFRICA@EUROPA.IT

"Quando (bianchi, neri,indiani e meticci) ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza libera automaticamente tutti gli altri." (Nelson Mandela)
Manifesto dei dialoghi
l'Africa e l'Europa per un destino comune
temi: la cooperazione internazionale, il fenomeno della corruzione, il fenomeno migratorio dentro la relazione Africa- Europa, i corridoi umanitari, il problema dell'infanzia, sfruttamento delle risorse, la desertificazione, e deforestazione, agricoltura per la comunità e per l'esportazione (caffè, cacao, cotone, ...), il furto della terra e dell'acqua, dall'istruzione all'educazione, la volorizzazione dei talenti, la questione giovanile, la politica estera degli stati, conflitti e armamenti, la tratta e le nuove schiavitù, le donne e la comunità, mondo rurale e mondo urbano, le migrazioni climatiche....

Seminario sul pensiero di R.Panikkar

Pace
seminario con Maciej Bielawski
Monastero di Sezano
2014 -18 ott,
29 nov,
20 dic,
2015 - 17 gen, 28 feb, 21 mar, 11 apr, 23 mag, 13 giu
info e iscrizioni: monasterodelbenecomune@gmail.com
t. 3472256997


Eco-logia Forum

"Malcesine" - affresco di Maciej Bielawski

La semplice eco-logia non basta. C’è bisogno anche di un dialogo con la terra. Ho chiamato ecosofia questo atteggiamento di dialogo. La terra non è un mero oggetto, è anche un soggetto, un Tu per noi, con cui dobbiamo imparare a entrare in dialogo. Così potremo scoprire che ecosofia ha un certo ruolo rivelatorio. Il nostro dialogo con la terra può rivelare come stanno le cose”. (R.Panikkar)

Alla ricerca di una cultura ecologica per il nostro territorio”

con Maciej Bielawski, Francesca Bragaja e Cristina Stevanoni

Giovedì 26 febbraio 2015 - ore 20.45 – 22.30

La città come luogo di vita"

con Giorgio Massignan

Mercoledì 18 marzo 2015 - ore 20.45 – 22.30

Biodiversità. La comunità del vivente

con Maria Giovanna Braioni

Giovedì 16 aprile 2015 - ore 20.45 – 22.30

L'agricoltura contadina per la sovranità alimentare

con Francesco Benciolini

Giovedì 14 maggio 2015 - ore 20.45 – 22.30

L'energia della Terra

con Laura Agostini

Giovedì 11 giugno 2015 - ore 20.45 – 22.30

luogo degli incontri: Monastero degli Stimmatini di Sezano - via Mezzomonte 28, verona

info e iscrizioni: monasterodelbenecomune@gmail.com - c. 3472256997

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Archivio articoli del blog

I LIBRI del MONASTERO DEL BENE COMUNE

* LIBRI APERTI
"come un libro aperto. la mia semplice testimonianza" di Aurora Morelli, stampato in proprio, luglio 2011, 288 pagine.


* I QUADERNI DEL VIVERE INSIEME
quaderno n. 3 "LE FABBRICHE DELLA POVERTA' " Liberare la società dall'impoverimento. Opera collettiva, stampato in proprio, settembre 2013, pag. 136

quaderno n°2. "IL CAPITALISMO BLU. La predazione della vita " di R. Petrella, stampato in proprio, aprile 2011, 143 pagine.
quaderno n°1. "RES PUBLICA E BENI COMUNI. Pensare le rivoluzioni del XXI secolo", di R. Petrella, stampato in proprio, ottobre 2010,151 pagine.

I libri sono disponibili nella sede dell'Associazione o richiedendoli via mail.


Archivio AUDIO - VIDEO

"Dalle acque amare alle 12 sorgenti e 70 palme". Lettura sapienziale del Libro dell'Esodo, con Mons. G.M. Bregantini
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Nuove relazioni a partire dalla casa di Maria e Giuseppe, con Maria Soave Buscemi
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dai Poveri Illegali alla Illegalità della Povertà, con p.S. Nicoletto, R.Petrella, F.Mestrum
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Attraverso il Sahara. Il viaggio dei migranti verso l'Italia, con J-P. Piessou e giovani immigrati africani
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Uscire dall'angoscia: ascolto e accoglienza, con E.Drewermann
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L'umanesimo biblico, con Carmine Di Sante
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Raimon Panikkar, profeta tra le fedi
con Achille Rossi
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Conoscere le Mafie per costruire Legalità e Responsabilità
Le mafie: fenomeni criminali e non solo audio (Pierpaolo Romani) La mafia di casa nostra, la mafia in casa nostra audio (Monica Zornetta)
Nord-Sud, alleanza per la legalità audio (Vincenzo Linarello)
Cosa Nostra, la mafia siciliana audio (Pierpaolo Romani)
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Lettura de "Res Publica e Beni Comuni"
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La fede degli atei e l'ateismo dei credenti
conversazioni con José Maria Castillo | 3/5.1.'11
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Abitare il Pianeta Errante
conversazioni con Antonietta Potente | 5.12.'10
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Stranieri e Pellegrini, figli di Abramo
con p.Paolo Dall'Oglio e Hamza Piccardo | 9.1.'10

------------------------------------------------ Il sussulto del Diritto per i Diritto con Giancarlo Caselli | 9.1.'10 vedi video

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