L'Associazione Monastero del Bene Comune
è nata nel luglio 2009 presso l'antico monastero di Sezano, da un gruppo di persone che hanno a cuore la promozione della convivenza umana nella “città del vivere insieme”.

"L'umanità non è semplicemente l'insieme degli esseri umani, ma sono gli esseri umani che vivono insieme" (Riccardo Petrella).


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Carta della Terra

La Carta della Terra è una dichiarazione di principi etici fondamentali, approvata a livello internazionale, che si propone di costruire una giusta, sostenibile e pacifica società globale nel XXI secolo. Redatta sulla base di un processo di consultazione globale, ed approvata da organizzazioni rappresentative di milioni di persone, la Carta “ha lo scopo di ispirare in tutti i popoli un senso di interdipendenza globale e di responsabilità condivisa per il benessere di tutta la famiglia umana, della grande comunità della vita e delle generazioni future”. La stesura della carta avvenne nel corso di un processo di consultazione mondiale durato 6 anni (1994-2000), sotto la supervisione di una Commissione Carta della Terra indipendente, istituita da Strong e Gorbachev allo scopo di sviluppare un consenso globale su valori e princìpi per un futuro sostenibile. La Commissione svolge tuttora il ruolo di amministratore del testo della Carta della Terra. Il testo finale della Carta della Terra venne approvato nel marzo 2000

Carta della Terra

Preambolo
Ci troviamo ad una svolta critica nella storia del Pianeta, in un momento in cui l'umanità deve scegliere il suo futuro. A mano a mano che il mondo diventa sempre più interdipendente e fragile, il futuro riserva allo stesso tempo grandi pericoli e grandi opportunità. Per progredire dobbiamo riconoscere che, pur tra tanta magnifica diversità di culture e di forme di vita, siamo un'unica famiglia umana e un'unica comunità terrestre con un destino comune. Dobbiamo unirci per costruire una società globale sostenibile, fondata sul rispetto per la natura, sui diritti umani universali, sulla giustizia economica e sulla cultura della pace. Per questo fine è imperativo che noi, i popoli della Terra, dichiariamo la nostra responsabilità gli uni verso gli altri, verso la grande comunità della vita, e verso le generazioni future.
La Terra, nostra casa

L'umanità è parte di un grande universo in evoluzione. La Terra, nostra casa, è viva e ospita un'unica comunità vivente. Le forze della natura fanno dell'esistenza un'avventura impegnativa e incerta, ma la Terra ha fornito le condizioni essenziali per l'evoluzione della vita. La resistenza della comunità degli esseri viventi e il benessere dell'umanità dipendono dalla preservazione della salute della biosfera, con tutti i suoi sistemi ecologici, da una ricca varietà vegetale e animale, dalla fertilità del suolo, dalla purezza dell'aria e delle acque. L'ambiente globale, con le sue risorse finite, è una preoccupazione comune di tutti i popoli. Tutelare la vitalità, la diversità e la bellezza della Terra è un impegno sacro.
La situazione globale
I sistemi dominanti di produzione e consumo stanno provocando devastazioni ambientali, l'esaurimento delle risorse e una massiccia estinzione di specie viventi. Intere comunità vengono distrutte. I benefici dello sviluppo non sono equamente distribuiti e il divario tra ricchi e poveri sta aumentando. L’ingiustizia, la povertà, l’ignoranza e i conflitti violenti sono molto diffusi e causano grandi sofferenze. L'aumento senza precedenti della popolazione umana ha sovraccaricato i sistemi ecologici e sociali. Le fondamenta stesse della sicurezza globale sono minacciate. Queste tendenze sono pericolose, ma non inevitabili.
Le sfide che ci attendono
La scelta sta a noi: o creiamo un'alleanza globale per proteggere la Terra e occuparci gli uni degli altri, oppure rischiamo la distruzione, la nostra e quella della diversità della vita. Occorrono cambiamenti radicali nei nostri valori, nelle istituzioni e nei nostri stili di vita. Dobbiamo renderci conto che, una volta soddisfatti i bisogni primari, lo sviluppo umano consiste innanzitutto nell'essere di più, non nell'avere di più. Abbiamo la conoscenza e la tecnologia per provvedere a tutti, e per ridurre il nostro impatto sull'ambiente. L'emergere di una società civile globale sta creando nuove opportunità per costruire un mondo umano e democratico. Le nostre sfide ambientali, economiche, politiche, sociali e spirituali sono interconnesse, e insieme possiamo forgiare soluzioni che le comprendano tutte.
La responsabilità universale
Per realizzare queste aspirazioni dobbiamo decidere di vivere con un senso di responsabilità universale, identificandoci con l'intera comunità terrestre, oltre che con le nostre comunità locali. Noi siamo, allo stesso tempo, cittadini di nazioni diverse e di un unico mondo, in cui la dimensione locale e quella globale sono collegate. Ognuno ha la sua parte di responsabilità per il benessere presente e futuro della famiglia umana e del più vasto mondo degli esseri viventi. Lo spirito di solidarietà umana e di parentela con ogni forma di vita si rafforza quando viviamo con un profondo rispetto per il mistero dell’essere, con gratitudine per il dono della vita, e con umiltà riguardo al posto che l'essere umano occupa nella natura. Abbiamo urgente bisogno di una visione condivisa di valori fondamentali che forniscano una base etica per la comunità mondiale che sta emergendo. Per questo, uniti nella speranza, affermiamo i seguenti principi interdipendenti per un modo di vita sostenibile, come standard comune in base al quale le condotte di tutti gli individui, le organizzazioni, le imprese, i governi e le istituzioni transnazionali devono essere guidate e valutate.



PRINCIPI
I. RISPETTO E CURA PER LA COMUNITÀ DELLA VITA
1. Rispettare la Terra e la vita, in tutta la sua diversità
  1. Riconoscere che tutti gli esseri viventi sono interdipendenti e che ogni forma di vita ha valore, indipendentemente dalla sua utilità per gli esseri umani.
  2. Affermare la fede nell'intrinseca dignità di tutti gli esseri umani e nel potenziale intellettuale, artistico, etico e spirituale dell’umanità.
2. Prendersi cura della comunità vivente con comprensione, compassione e amore
  1. Accettare che al diritto di possedere, gestire e utilizzare le risorse naturali si accompagna il dovere di prevenire danni all'ambiente e di tutelare i diritti dei popoli.
  2. Affermare che con l'aumento della libertà, della conoscenza e del potere cresce anche la responsabilità di promuovere il bene comune.
3. Costruire società democratiche che siano giuste, partecipative, sostenibili e pacifiche
  1. Assicurare che le comunità a ogni livello garantiscano i diritti umani e le libertà fondamentali e forniscano a tutti l'opportunità di realizzare appieno il proprio potenziale.
  2. Promuovere la giustizia sociale ed economica, per permettere a tutti di raggiungere uno standard di vita sicuro e dignitoso, che sia ecologicamente responsabile.
4. Tutelare i doni e la bellezza della Terra per le generazioni presenti e future
  1. Riconoscere che la libertà di azione di ciascuna generazione è condizionata dalle esigenze delle generazioni future.
  2. Trasmettere alle generazioni future valori, tradizioni e istituzioni capaci di sostenere la prosperità a lungo termine delle comunità umane ed ecologiche della Terra.


***
Per potere realizzare questi quattro impegni generali occorre:

II. INTEGRITÀ ECOLOGICA
5. Proteggere e ripristinare l'integrità dei sistemi ecologici terrestri, con speciale riguardo alla diversità biologica e ai processi naturali che sostentano la vita.
  1. Adottare a tutti i livelli piani di sviluppo sostenibile e norme che integrino la conservazione e il ripristino ambientale in ogni iniziativa di sviluppo.
  2. Istituire e tutelare riserve naturali e della biosfera, comprese aree silvestri e marine, per salvaguardare i sistemi di sostegno della Terra, la diversità biologica e preservare il nostro patrimonio naturale.
  3. Promuovere il recupero delle specie e degli ecosistemi in via di estinzione.
  4. Controllare ed eliminare organismi esogeni o geneticamente modificati dannosi per le specie autoctone e per l'habitat, e impedire l'introduzione di questi organismi dannosi.
  5. Gestire l'uso delle risorse rinnovabili come l'acqua, il suolo, i prodotti forestali e la vita marina in modo da non superare la loro capacità di recupero e da proteggere la salute degli ecosistemi.
  6. Amministrare l'estrazione e l'uso delle risorse non rinnovabili, quali i combustibili minerali e fossili, in modo da ridurne al minimo l'esaurimento e impedire gravi danni ambientali.
6. Prevenire i danni come misura più efficace di protezione ambientale, e agire con cautela quando le conoscenze sono limitate.
  1. Agire per impedire la possibilità di danneggiare irreversibilmente o gravemente l'ambiente anche se le conoscenze scientifiche sono incomplete o non certe.
  2. Assegnare l'onere della prova a coloro che sostengono che una certa attività non provocherà danni significativi, e chiama i responsabili a rispondere di eventuali danni ambientali.
  3. Garantire che, nel processo decisionale, vengano affrontate le conseguenze cumulative, a lungo termine, indirette, remote e globali delle attività umane.
  4. Impedire l'inquinamento di ogni parte dell'ambiente e non permettere l'accumulo di sostanze radioattive, tossiche e comunque pericolose.
  5. Evitare le attività militari dannose per l'ambiente.
7. Adottare sistemi di produzione, consumo e riproduzione che salvaguardino la capacità rigenerativa della Terra, i diritti umani e il benessere delle comunità.
  1. Ridurre, riutilizzare e riciclare i materiali utilizzati nei processi di produzione e consumo, e garantire che i rifiuti residui siano assimilabili dai sistemi ecologici.
  2. Comportarsi con parsimonia ed efficienza nell'utilizzo dell'energia, privilegiando sempre di più fonti di energia rinnovabile, come quella solare o eolica.
  3. Promuovere lo sviluppo, l’impiego e il trasferimento equo di tecnologie ecologicamente sicure.
  4. Includere nel prezzo di vendita i costi ambientali e sociali dei beni e dei servizi, e permettere ai consumatori di identificare i prodotti conformi alle normative sociali e ambientali più severe.
  5. Garantire a tutti l’accesso a un’assistenza medica che promuova la salute riproduttiva e la procreazione responsabile.
  6. Adottare stili di vita che accentuino la qualità della vita e l’uso di quanto realmente necessario in un mondo in cui le risorse non sono illimitate.
8. Sviluppare lo studio della sostenibilità ecologica e promuovere il libero scambio e l'applicazione diffusa delle conoscenze acquisite.
  1. Sostenere la cooperazione scientifica e tecnologica internazionale sulla sostenibilità, con particolare attenzione alle esigenze dei Paesi in via di sviluppo.
  2. Riconoscere e tutelare le conoscenze tradizionali e la saggezza spirituale presenti in ogni cultura che contribuiscono alla tutela dell'ambiente e al benessere umano.
  3. Garantire che le informazioni di importanza vitale per la salute umana e la tutela dell'ambiente, comprese le informazioni in ambito genetico restino di pubblico dominio e a disposizione di tutti.
III. GIUSTIZIA ECONOMICA E SOCIALE
9. Eliminare la povertà come imperativo etico, sociale e ambientale.
  1. Garantire il diritto all'acqua potabile, all'aria pulita, alla sicurezza alimentare, al suolo incontaminato, alla casa, a condizioni igienico-sanitarie sicure, assegnando le necessarie risorse nazionali e internazionali.
  2. Conferire autonomia a ogni essere umano attraverso l'istruzione e le risorse utili per garantire uno standard di vita sostenibile, e fornire previdenza sociale e sistemi di sostegno a coloro che non sono capaci di mantenersi da soli.
  3. Riconoscere coloro che sono ignorati, proteggere i vulnerabili, aiutare coloro che soffrono e permettere loro di sviluppare le proprie capacità e perseguire le proprie aspirazioni.
10. Garantire che le attività economiche e le istituzioni a tutti i livelli promuovano lo sviluppo umano in modo equo e sostenibile.
  1. Promuovere l'equa distribuzione della ricchezza all'interno delle nazioni e tra le nazioni.
  2. Accrescere le risorse intellettuali, finanziarie, tecniche e sociali dei Paesi in via di sviluppo, e liberarli dall'oneroso debito internazionale.
  3. Garantire che ogni attività commerciale promuova un uso sostenibile delle risorse, la tutela dell'ambiente e standard di lavoro avanzati.
  4. Esigere che le corporazioni multinazionali e le organizzazioni finanziarie internazionali agiscano con trasparenza per il bene comune, e chiamarle a rispondere delle conseguenze della loro attività.
11. Affermare l'uguaglianza e le pari opportunità fra i sessi come prerequisiti per lo sviluppo sostenibile, e garantire l'accesso universale all'istruzione, all'assistenza sanitaria, e alle opportunità economiche.
  1. Garantire i diritti umani delle donne e delle ragazze, e porre fine a ogni forma di violenza contro di loro.
  2. Promuovere la partecipazione attiva delle donne in tutti gli aspetti della vita economica, sociale, politica e culturale, come partner a pieno titolo e a pari diritto nella presa di decisioni, come leader e come beneficiarie.
  3. Rafforzare le famiglie e garantire la sicurezza e la cura amorevole di tutti i loro membri.
12. Sostenere senza alcuna discriminazione i diritti di tutti a un ambiente naturale e sociale capace di sostenere la dignità umana, la salute fisica e il benessere spirituale, con speciale riguardo per i diritti dei popoli indigeni e delle minoranze.
  1. Eliminare le discriminazioni in ogni forma, come quelle basate su razza, colore della pelle, sesso, orientamento sessuale, religione, lingua e origine nazionale, etnica o sociale.
  2. Affermare i diritti dei popoli indigeni alla propria spiritualità, conoscenza, terre e risorse e alle relative pratiche di vita sostenibili.
  3. Onorare e aiutare i giovani delle nostre comunità, rendendoli capaci di esercitare il loro ruolo essenziale per la creazione di società sostenibili.
  4. Proteggere e restaurare luoghi importanti che abbiano un significato culturale e spirituale

IV. DEMOCRAZIA, NON VIOLENZA E PACE.
13. Rafforzare le istituzioni democratiche a tutti i livelli e garantire trasparenza e responsabilità nella governance, partecipazione allargata nei processi decisionali, e accesso alla giustizia.
  1. Sostenere il diritto di tutti a ricevere informazioni chiare e tempestive sulle questioni ambientali e sui piani e le attività di sviluppo che possano avere un impatto sulla loro vita, o essere di loro interesse.
  2. Sostenere la società civile a livello locale, regionale e globale e promuovere la partecipazione significativa nei processi decisionali di tutti gli individui e le organizzazioni interessate ad essi.
  3. Proteggere la libertà di opinione, espressione, riunione pacifica, associazione e dissenso.
  4. Istituire un accesso efficiente ed efficace alle procedure amministrative e giudiziarie indipendenti, compresi i correttivi legali e le compensazioni connessi a danni ambientali o alla minaccia di tali danni.
  5. Eliminare la corruzione da tutte le istituzioni pubbliche e private.
  6. Rafforzare le comunità locali rendendole capaci di prendersi cura del proprio ambiente, e assegnare responsabilità per la tutela dell'ambiente ai livelli amministrativi capaci di risponderne nel modo più efficace.
14. Integrare nell'istruzione formale e nella formazione permanente le conoscenze, i valori e le capacità necessarie per un modo di vivere sostenibile.
  1. Fornire a tutti, soprattutto ai bambini e ai giovani, opportunità educative che li rendano in grado di contribuire attivamente allo sviluppo sostenibile
  2. Promuovere il contributo delle arti e delle materie umanistiche, oltre che di quelle scientifiche, per l'educazione e alla sostenibilità.
  3. Rafforzare il ruolo dei mass-media nel far crescere la consapevolezza delle sfide ecologiche e sociali.
  4. Riconoscere l'importanza dell'educazione morale e spirituale per un modo di vivere sostenibile.
15. Trattare ogni essere vivente con rispetto e considerazione.
  1. Impedire la crudeltà sugli animali allevati nel seno delle società umane e proteggerli dalla sofferenza.
  2. Proteggere gli animali selvatici da tecniche di caccia, intrappolamento e pesca che causano sofferenze estreme, prolungate o evitabili.
  3. Evitare o ridurre il più possibile la cattura o la distruzione accidentali di specie animali che non sono l’obiettivo della caccia o della pesca.
16. Promuovere una cultura della tolleranza, della non violenza e della pace.Incoraggiare e sostenere la comprensione reciproca, la solidarietà e la cooperazione tra tutti i popoli, e all'interno e tra le nazioni.
  1. Applicare strategie articolate al fine di evitare i conflitti violenti, e risolvere i conflitti ambientali e le altre disputattraverso la collaborazione.
  2. Smilitarizzare i sistemi di sicurezza nazionali, riducendoli a livello di semplice difesa e convertire le risorse militari a scopi di pace, compresa il ripristino ambientale.
  3. Eliminare gli armamenti nucleari, biologici e tossici e le altre armi di distruzione di massa.
  4. Garantire che l’uso dello spazio orbitale ed esterno sostenga la tutela dell'ambiente e la pace.
  5. Riconoscere che la pace è la completezza creata da relazioni armoniose con se stessi, con le altre persone, con le altre culture, con le altre forme di vita, con la Terra e con l'insieme più grande di cui tutti siamo parte.

LA STRADA IN AVANTI
Come mai prima d'ora nella storia, il destino comune ci obbliga a cercare un nuovo inizio. Questo rinnovamento è la promessa dei principi della Carta della Terra. Per adempiere a questa promessa dobbiamo impegnarci ad adottare e a promuovere i valori e gli obiettivi della Carta.
Questo richiede una trasformazione del cuore e della mente, un rinnovato senso di interdipendenza globale e di responsabilità universale. Dobbiamo sviluppare e applicare con immaginazione la visione di un modo di vivere sostenibile a livello locale, regionale, nazionale e globale. La nostra diversità culturale è un'eredità preziosa e le diverse culture troveranno percorsi specifici e diversi per realizzare questa visione. Dobbiamo approfondire e ampliare il dialogo globale che ha generato la Carta della Terra perchè abbiamo molto da imparare dalla collaborazione nella ricerca comune della verità e della saggezza.
La vita spesso implica tensioni tra valori importanti. Questo può significare scelte difficili. Tuttavia, dobbiamo trovare modi per armonizzare la diversità con l'unità, l'esercizio della libertà con il bene comune, gli obiettivi a breve termine con mete a lungo termine. Ogni individuo, famiglia, organizzazione e comunità ha un ruolo vitale da svolgere. Le arti, le scienze, le religioni, le istituzioni scolastiche, i mass-media, le imprese, le organizzazioni non governative e i governi sono tutti chiamati a offrire una leadership creativa. L'azione congiunta del governo, della società civile e delle imprese è essenziale per una governance efficace.
Per poter costruire una comunità globale sostenibile, gli stati del mondo devono rinnovare l'impegno preso con le Nazioni Unite, adempiere ai propri obblighi in base agli accordi internazionali in vigore e sostenere l'applicazione dei principi della Carta della Terra attraverso strumenti vincolanti a livello internazionale in tema di ambiente e sviluppo.
Possa la nostra epoca essere ricordata per il risveglio di una nuova riverenza per la vita, per la risolutezza nel raggiungere la sostenibilità, per l’accelerazione della lotta per la giustizia e la pace, e per la gioiosa celebrazione della vita.


Sezano – Verona 13 – 14 maggio 2016
Scuola del Vivere Insieme
Terra e Beni Comuni”
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Scuola Itinerante

L'ECONOMIA DEI BENI COMUNI.
E’ possibile costruire una “eco-nomia” fondata sui beni comuni?
Tempo di conoscere per agire

14/12/'13 Sezano .
Cosa si intende per "beni comuni", "beni comuni pubblici" e per "economia dei beni comuni", elementi teorici e dall'esperienza collettiva sociale storica.
> I beni comuni. I nodi da sciogliere. (11.07.2014) > vedi

Info programma qui > Per iscrizioni scrivere a monasterodelbenecomune@gmail.com

18/01/'14 Sezano . "Cos'è il valore? Teorie e politiche, per comprendere i fondamenti della ricchezza/povertà e delle inuguaglianze"



“Dopo le elezioni europee: criticità, sfide e proposte”

Il denaro non può determinare il valore del tempo, del lavoro, della felicità, della conoscenza, dell'acqua. Quando questo succede il tempo, il lavoro, la felicità, la conoscenza, l'acqua muoiono.

Incontro del 28.06.2014 - Sezano (Verona)
- "Le tre criticità maggiori" nella prospettiva di influenzare la definizione delle priorità dell'Agenda politica europea
- "Le sfide principali per la Sinistra europea" in una prospettiva europea-mondiale e locale-nazionale italiana
- "Prime proposte di azioni prioritarie" per semestre italiano UE / Agenda europea 2014-2016
Sintesi dei risultati salienti a cura di Riccardo Petrella (vedi)
Contributi di integrazione

CAMPAGNA STOP TTIP ITALIA

La Campagna Stop TTIP Italia nasce a febbraio 2014 per coordinare organizzazioni, reti, realtà e territori che si oppongono all’approvazione del Trattato di Partenariato Transatlantico su commercio e Investimenti (TTIP)

> leggi

> aderisci alla campagna

> con i piedi per terra

PIERLUIGI DI PIAZZA

"Il mio nemico è l'indifferenza"
essere cristiani nel tempo del grande esodo
Ed. Laterza
Video (1)(2)(3)(4)(5)(6)
Domenica 5 giugno ore 17.00
Monastero Stimmatini Sezano
Paolo Bertezzolo in dialogo con Pierluigi Di Piazza
"Non ci si può dichiarare cristiani e prendere parte alle ingiustizie, professare il razzismo, accettare la discriminazione di omosessuali, nomadi, carcerati, migranti. Non ci si può dichiarare cristiani ed essere complici della distruzione e dell'usurpazione dell'ambiente. Non ci si può dichiarare cristiani aderendo solo a parole al nuovo corso di papa Francesco, perpetuando nei fatti l'antico vizio di strumentalizzare Dio senza voler cambiare nulla. "

Le parole delle donne

2-3-4 gennaio 2016
Presentazione di Silvano Nicoletto
Anna Maria Bigon (parte 1)-(parte 2)-(Premio Comuni Virtuosi)
Donata Gottardi (parte 1)-(parte 2)
Loredana Dal Corso (Prologo)-(parte 1)-(parte 2)-(parte 3)-(parte 4)
Rita Giaretta (Lettera)-(parte 1)-(parte 2)
Susanna Caniato (prologo)-(parte 1)

DIALOGUES AFRICA@EUROPA.IT

"Quando (bianchi, neri,indiani e meticci) ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza libera automaticamente tutti gli altri." (Nelson Mandela)
Manifesto dei dialoghi
l'Africa e l'Europa per un destino comune
temi: la cooperazione internazionale, il fenomeno della corruzione, il fenomeno migratorio dentro la relazione Africa- Europa, i corridoi umanitari, il problema dell'infanzia, sfruttamento delle risorse, la desertificazione, e deforestazione, agricoltura per la comunità e per l'esportazione (caffè, cacao, cotone, ...), il furto della terra e dell'acqua, dall'istruzione all'educazione, la volorizzazione dei talenti, la questione giovanile, la politica estera degli stati, conflitti e armamenti, la tratta e le nuove schiavitù, le donne e la comunità, mondo rurale e mondo urbano, le migrazioni climatiche....

Seminario sul pensiero di R.Panikkar

Pace
seminario con Maciej Bielawski
Monastero di Sezano
2014 -18 ott,
29 nov,
20 dic,
2015 - 17 gen, 28 feb, 21 mar, 11 apr, 23 mag, 13 giu
info e iscrizioni: monasterodelbenecomune@gmail.com
t. 3472256997


Eco-logia Forum

"Malcesine" - affresco di Maciej Bielawski

La semplice eco-logia non basta. C’è bisogno anche di un dialogo con la terra. Ho chiamato ecosofia questo atteggiamento di dialogo. La terra non è un mero oggetto, è anche un soggetto, un Tu per noi, con cui dobbiamo imparare a entrare in dialogo. Così potremo scoprire che ecosofia ha un certo ruolo rivelatorio. Il nostro dialogo con la terra può rivelare come stanno le cose”. (R.Panikkar)

Alla ricerca di una cultura ecologica per il nostro territorio”

con Maciej Bielawski, Francesca Bragaja e Cristina Stevanoni

Giovedì 26 febbraio 2015 - ore 20.45 – 22.30

La città come luogo di vita"

con Giorgio Massignan

Mercoledì 18 marzo 2015 - ore 20.45 – 22.30

Biodiversità. La comunità del vivente

con Maria Giovanna Braioni

Giovedì 16 aprile 2015 - ore 20.45 – 22.30

L'agricoltura contadina per la sovranità alimentare

con Francesco Benciolini

Giovedì 14 maggio 2015 - ore 20.45 – 22.30

L'energia della Terra

con Laura Agostini

Giovedì 11 giugno 2015 - ore 20.45 – 22.30

luogo degli incontri: Monastero degli Stimmatini di Sezano - via Mezzomonte 28, verona

info e iscrizioni: monasterodelbenecomune@gmail.com - c. 3472256997

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I LIBRI del MONASTERO DEL BENE COMUNE

* LIBRI APERTI
"come un libro aperto. la mia semplice testimonianza" di Aurora Morelli, stampato in proprio, luglio 2011, 288 pagine.


* I QUADERNI DEL VIVERE INSIEME
quaderno n. 3 "LE FABBRICHE DELLA POVERTA' " Liberare la società dall'impoverimento. Opera collettiva, stampato in proprio, settembre 2013, pag. 136

quaderno n°2. "IL CAPITALISMO BLU. La predazione della vita " di R. Petrella, stampato in proprio, aprile 2011, 143 pagine.
quaderno n°1. "RES PUBLICA E BENI COMUNI. Pensare le rivoluzioni del XXI secolo", di R. Petrella, stampato in proprio, ottobre 2010,151 pagine.

I libri sono disponibili nella sede dell'Associazione o richiedendoli via mail.


Archivio AUDIO - VIDEO

"Dalle acque amare alle 12 sorgenti e 70 palme". Lettura sapienziale del Libro dell'Esodo, con Mons. G.M. Bregantini
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Nuove relazioni a partire dalla casa di Maria e Giuseppe, con Maria Soave Buscemi
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dai Poveri Illegali alla Illegalità della Povertà, con p.S. Nicoletto, R.Petrella, F.Mestrum
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Attraverso il Sahara. Il viaggio dei migranti verso l'Italia, con J-P. Piessou e giovani immigrati africani
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Uscire dall'angoscia: ascolto e accoglienza, con E.Drewermann
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L'umanesimo biblico, con Carmine Di Sante
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Raimon Panikkar, profeta tra le fedi
con Achille Rossi
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Conoscere le Mafie per costruire Legalità e Responsabilità
Le mafie: fenomeni criminali e non solo audio (Pierpaolo Romani) La mafia di casa nostra, la mafia in casa nostra audio (Monica Zornetta)
Nord-Sud, alleanza per la legalità audio (Vincenzo Linarello)
Cosa Nostra, la mafia siciliana audio (Pierpaolo Romani)
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Lettura de "Res Publica e Beni Comuni"
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La fede degli atei e l'ateismo dei credenti
conversazioni con José Maria Castillo | 3/5.1.'11
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Abitare il Pianeta Errante
conversazioni con Antonietta Potente | 5.12.'10
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Stranieri e Pellegrini, figli di Abramo
con p.Paolo Dall'Oglio e Hamza Piccardo | 9.1.'10

------------------------------------------------ Il sussulto del Diritto per i Diritto con Giancarlo Caselli | 9.1.'10 vedi video

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