L'Associazione Monastero del Bene Comune
è nata nel luglio 2009 presso l'antico monastero di Sezano, da un gruppo di persone che hanno a cuore la promozione della convivenza umana nella “città del vivere insieme”.

"L'umanità non è semplicemente l'insieme degli esseri umani, ma sono gli esseri umani che vivono insieme" (Riccardo Petrella).


SOSTIENI L'ASSOCIAZIONE


> un mondo di proteste contro il potere

La democrazia della piazza, quando le proteste fanno la storia
In questi tempi di crisi economica e sociale (che poi diventa quasi automaticamente politica) arrivano da tutto il mondo notizie di manifestazioni di piazza, più o meno violente e più o meno motivate, di scontri e di sommosse popolari che a volte mettono a repentaglio il potere costituito. Le reazioni a questo tipo di avvenimenti sono molteplici ma possono ridursi a due grandi atteggiamenti fondamentali: il primo di chi sempre e comunque si schiera con la strada sostenendo che, in fin dei conti, quanti sono al comando dovranno sempre farsi perdonare qualcosa, agendo per doppi fini, progettando svolte autoritarie o, al minimo, non tenendo in dovuta considerazione le istanze dei cittadini. Dall’altra incontriamo la propensione ad appoggiare l’ordine garantito dalla forza pubblica, pensando che il metodo migliore per cambiare le cose non sia la protesta bensì la capacità di affrontare i problemi con la ragione e la politica. Chi la pensa così insisterà sulle vetrine rotte, sui singoli episodi di vandalismo, sulle divisioni della piazza, sulle irrealizzabili proposte che vengono dal basso. La repressione, gli arresti indiscriminati e le incapacità dei governi di gestire la situazione vengono messi invece in secondo piano.
Difficile trovare una via media che distingua istanze e contesti diversi. L’Italia del G8 di Genova insegna. Ma tutto il mondo è paese: in questi giorni, nel silenzio generale, anche la Bulgaria è in fermento, con manifestazioni giudicate in maniera opposta dai punti di vista di maggioranza e opposizione. Ci siamo ormai abituati alle proteste dei greci, mentre le rivolte arabe rischiano di essere completamente travolte dalla tragedia siriana. Oggi invece fanno notizia due paesi lontanissimi tra di loro, la Turchia e il Brasile, accomunati forse soltanto da una crescita della loro influenza a livello mondiale. Le manifestazioni che hanno interessato grandi e popolose città dei due paesi sono nate in seguito a proteste per la trasformazione di un parco pubblico in centro commerciale (a Istanbul) e per l’aumento del costo dei biglietti dell’autobus (a San Paolo).
Queste piccole scintille fanno scaturire subito incendi più vasti che di solito sono alimentati da episodi cruenti di scontri con vittime, dal circuito mediatico (che vede sempre di più protagonisti i social network) e appunto all’accavallarsi di istanze di vario tipo. Così in Turchia si protesta contro la presunta deriva islamista del governo Erdogan, mentre in Brasile dilaga lo scontento contro la spesa per i Mondiali di calcio previsti per il prossimo anno: la discesa in campo di Pelè non è sufficiente per fermare cittadini stufi di essere distolti dai veri problemi con manifestazioni di divertimento per ricchi.
Alla fine è il tempo a spegnere le fiamme: i governi cedono qualcosa e le piazze si raffreddano. È molto raro invece che queste sommosse riescano a sovvertire l’ordine istituzionale stabilito, trasformandosi così in vere e proprie rivoluzioni.
Se pensiamo ai due casi citati possiamo affermare che questi paesi stanno affrontando una difficile prova di democrazia. Sappiamo quanto sia impervio definire, teoricamente ed empiricamente, che cosa sia democrazia: un misto di diritti, doveri, leggi, procedure, valori, consuetudini, istituzioni che dovrebbero tutte convergere nella direzione di uno Stato che gestisce la sua autorità e le sue funzioni cercando di coinvolgere il più possibile i cittadini. Negli ultimi anni abbiamo capito come le elezioni siano un elemento necessario ma non sufficiente per parlare di democrazia.
Qualcuno propone una definizione più artigianale. La differenza tra un regime autoritario o dittatoriale e uno democratico si sperimenta nella libertà di espressione, dal modo in cui viene trattato chi “passeggia sulla piazza principale della capitale con un cartello che critica il gover
no in carica”. Se questo manifestante può tranquillamente svolgere questa forma di protesta il paese in questione è democratico, se invece viene intimorito, bloccato, arrestato vuol dire che bisogna fare molta attenzione alla china dispotica in cui quello Stato si è avviato. Con questo semplice apologo si può avere immediatamente un’idea sulla situazione di paesi come la Russia, oppure dell’Africa come l’Uganda: contesti diversissimi, forse incomparabili, ma che, a guardare bene, testimoniano come il mondo sia davvero unificato anche da queste forme di protesta.
Il problema, di solito, viene dopo, quando la protesta deve diventare proposta. Se queste manifestazioni non portano a nulla. Se gli indignados del pianeta vanno in vacanza. Se vince la repressione. Allora le braci sembrano soffocare. Poi ritornano. Forse anche in questo modo però si fa la storia.
Piergiorgio Cattani
http://www.unimondo.org/Notizie/La-democrazia-della-piazza-quando-le-proteste-fanno-la-storia-141285
Stampa il post

Scuola Itinerante

L'ECONOMIA DEI BENI COMUNI.
E’ possibile costruire una “eco-nomia” fondata sui beni comuni?
Tempo di conoscere per agire

14/12/'13 Sezano .
Cosa si intende per "beni comuni", "beni comuni pubblici" e per "economia dei beni comuni", elementi teorici e dall'esperienza collettiva sociale storica.
> I beni comuni. I nodi da sciogliere. (11.07.2014) > vedi

Info programma qui > Per iscrizioni scrivere a monasterodelbenecomune@gmail.com

18/01/'14 Sezano . "Cos'è il valore? Teorie e politiche, per comprendere i fondamenti della ricchezza/povertà e delle inuguaglianze"



“Dopo le elezioni europee: criticità, sfide e proposte”

Il denaro non può determinare il valore del tempo, del lavoro, della felicità, della conoscenza, dell'acqua. Quando questo succede il tempo, il lavoro, la felicità, la conoscenza, l'acqua muoiono.

Incontro del 28.06.2014 - Sezano (Verona)
- "Le tre criticità maggiori" nella prospettiva di influenzare la definizione delle priorità dell'Agenda politica europea
- "Le sfide principali per la Sinistra europea" in una prospettiva europea-mondiale e locale-nazionale italiana
- "Prime proposte di azioni prioritarie" per semestre italiano UE / Agenda europea 2014-2016
Sintesi dei risultati salienti a cura di Riccardo Petrella (vedi)
Contributi di integrazione

CAMPAGNA STOP TTIP ITALIA

La Campagna Stop TTIP Italia nasce a febbraio 2014 per coordinare organizzazioni, reti, realtà e territori che si oppongono all’approvazione del Trattato di Partenariato Transatlantico su commercio e Investimenti (TTIP)

> leggi

> aderisci alla campagna

> con i piedi per terra

PIERLUIGI DI PIAZZA

"Il mio nemico è l'indifferenza"
essere cristiani nel tempo del grande esodo
Ed. Laterza
Video (1)(2)(3)(4)(5)(6)
Domenica 5 giugno ore 17.00
Monastero Stimmatini Sezano
Paolo Bertezzolo in dialogo con Pierluigi Di Piazza
"Non ci si può dichiarare cristiani e prendere parte alle ingiustizie, professare il razzismo, accettare la discriminazione di omosessuali, nomadi, carcerati, migranti. Non ci si può dichiarare cristiani ed essere complici della distruzione e dell'usurpazione dell'ambiente. Non ci si può dichiarare cristiani aderendo solo a parole al nuovo corso di papa Francesco, perpetuando nei fatti l'antico vizio di strumentalizzare Dio senza voler cambiare nulla. "

Le parole delle donne

2-3-4 gennaio 2016
Presentazione di Silvano Nicoletto
Anna Maria Bigon (parte 1)-(parte 2)-(Premio Comuni Virtuosi)
Donata Gottardi (parte 1)-(parte 2)
Loredana Dal Corso (Prologo)-(parte 1)-(parte 2)-(parte 3)-(parte 4)
Rita Giaretta (Lettera)-(parte 1)-(parte 2)
Susanna Caniato (prologo)-(parte 1)

DIALOGUES AFRICA@EUROPA.IT

"Quando (bianchi, neri,indiani e meticci) ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza libera automaticamente tutti gli altri." (Nelson Mandela)
Manifesto dei dialoghi
l'Africa e l'Europa per un destino comune
temi: la cooperazione internazionale, il fenomeno della corruzione, il fenomeno migratorio dentro la relazione Africa- Europa, i corridoi umanitari, il problema dell'infanzia, sfruttamento delle risorse, la desertificazione, e deforestazione, agricoltura per la comunità e per l'esportazione (caffè, cacao, cotone, ...), il furto della terra e dell'acqua, dall'istruzione all'educazione, la volorizzazione dei talenti, la questione giovanile, la politica estera degli stati, conflitti e armamenti, la tratta e le nuove schiavitù, le donne e la comunità, mondo rurale e mondo urbano, le migrazioni climatiche....

Seminario sul pensiero di R.Panikkar

Pace
seminario con Maciej Bielawski
Monastero di Sezano
2014 -18 ott,
29 nov,
20 dic,
2015 - 17 gen, 28 feb, 21 mar, 11 apr, 23 mag, 13 giu
info e iscrizioni: monasterodelbenecomune@gmail.com
t. 3472256997


Eco-logia Forum

"Malcesine" - affresco di Maciej Bielawski

La semplice eco-logia non basta. C’è bisogno anche di un dialogo con la terra. Ho chiamato ecosofia questo atteggiamento di dialogo. La terra non è un mero oggetto, è anche un soggetto, un Tu per noi, con cui dobbiamo imparare a entrare in dialogo. Così potremo scoprire che ecosofia ha un certo ruolo rivelatorio. Il nostro dialogo con la terra può rivelare come stanno le cose”. (R.Panikkar)

Alla ricerca di una cultura ecologica per il nostro territorio”

con Maciej Bielawski, Francesca Bragaja e Cristina Stevanoni

Giovedì 26 febbraio 2015 - ore 20.45 – 22.30

La città come luogo di vita"

con Giorgio Massignan

Mercoledì 18 marzo 2015 - ore 20.45 – 22.30

Biodiversità. La comunità del vivente

con Maria Giovanna Braioni

Giovedì 16 aprile 2015 - ore 20.45 – 22.30

L'agricoltura contadina per la sovranità alimentare

con Francesco Benciolini

Giovedì 14 maggio 2015 - ore 20.45 – 22.30

L'energia della Terra

con Laura Agostini

Giovedì 11 giugno 2015 - ore 20.45 – 22.30

luogo degli incontri: Monastero degli Stimmatini di Sezano - via Mezzomonte 28, verona

info e iscrizioni: monasterodelbenecomune@gmail.com - c. 3472256997

SEGUICI SU

Archivio articoli del blog

I LIBRI del MONASTERO DEL BENE COMUNE

* LIBRI APERTI
"come un libro aperto. la mia semplice testimonianza" di Aurora Morelli, stampato in proprio, luglio 2011, 288 pagine.


* I QUADERNI DEL VIVERE INSIEME
quaderno n. 3 "LE FABBRICHE DELLA POVERTA' " Liberare la società dall'impoverimento. Opera collettiva, stampato in proprio, settembre 2013, pag. 136

quaderno n°2. "IL CAPITALISMO BLU. La predazione della vita " di R. Petrella, stampato in proprio, aprile 2011, 143 pagine.
quaderno n°1. "RES PUBLICA E BENI COMUNI. Pensare le rivoluzioni del XXI secolo", di R. Petrella, stampato in proprio, ottobre 2010,151 pagine.

I libri sono disponibili nella sede dell'Associazione o richiedendoli via mail.


Archivio AUDIO - VIDEO

"Dalle acque amare alle 12 sorgenti e 70 palme". Lettura sapienziale del Libro dell'Esodo, con Mons. G.M. Bregantini
-------------------------------------------------
Nuove relazioni a partire dalla casa di Maria e Giuseppe, con Maria Soave Buscemi
-------------------------------------------------
dai Poveri Illegali alla Illegalità della Povertà, con p.S. Nicoletto, R.Petrella, F.Mestrum
-------------------------------------------------
Attraverso il Sahara. Il viaggio dei migranti verso l'Italia, con J-P. Piessou e giovani immigrati africani
-------------------------------------------------
Uscire dall'angoscia: ascolto e accoglienza, con E.Drewermann
-------------------------------------------------
L'umanesimo biblico, con Carmine Di Sante
-------------------------------------------------
Raimon Panikkar, profeta tra le fedi
con Achille Rossi
-------------------------------------------------
Conoscere le Mafie per costruire Legalità e Responsabilità
Le mafie: fenomeni criminali e non solo audio (Pierpaolo Romani) La mafia di casa nostra, la mafia in casa nostra audio (Monica Zornetta)
Nord-Sud, alleanza per la legalità audio (Vincenzo Linarello)
Cosa Nostra, la mafia siciliana audio (Pierpaolo Romani)
-------------------------------------------------
Lettura de "Res Publica e Beni Comuni"
-------------------------------------------------
La fede degli atei e l'ateismo dei credenti
conversazioni con José Maria Castillo | 3/5.1.'11
-------------------------------------------------
Abitare il Pianeta Errante
conversazioni con Antonietta Potente | 5.12.'10
-------------------------------------------------
Stranieri e Pellegrini, figli di Abramo
con p.Paolo Dall'Oglio e Hamza Piccardo | 9.1.'10

------------------------------------------------ Il sussulto del Diritto per i Diritto con Giancarlo Caselli | 9.1.'10 vedi video

© 2009-2011 Copyright Associazione Monastero del Bene. Per riprodurre i contenuti richiedere autorizzazione al webmaster

Powered by AMAZZER - Vai aINIZIO PAGINA