L'Associazione Monastero del Bene Comune
è nata nel luglio 2009 presso l'antico monastero di Sezano, da un gruppo di persone che hanno a cuore la promozione della convivenza umana nella “città del vivere insieme”.

"L'umanità non è semplicemente l'insieme degli esseri umani, ma sono gli esseri umani che vivono insieme" (Riccardo Petrella).


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> Papa Francesco alle autorità pubbliche chiede di non stancarsi di lottare contro le ingiustizie

Giovedì 25 Luglio 2013
RIVOLUZIONE CULTURALE
È la condivisione la ricetta per crescere tutti
L'economista politico Riccardo Petrella: con l'immagine dell'aggiunta di acqua ai fagioli, Papa Francesco dà "una smentita fantastica di tutte le tesi che sostengono che per combattere la povertà con la redistribuzione, bisogna aumentare la produzione della 'torta'. La lotta contro la povertà non è una politica sociale caritatevole dei buoni". E ancora: "Non si può produrre una ricchezza basata sulle disuguaglianze tra le persone"
Patrizia Caiffa intervista Riccardo Petrella - Sir 25.07.2013

Papa Francesco entra nelle case degli abitanti della comunità di Virginha, una delle favelas più malfamate di Rio de Janeiro, e dà al mondo e ai giovani delle lezioni potenti per combattere le disuguaglianze sociali e le ingiustizie. Abbiamo commentato i punti salienti del suo discorso con l’economista politico Riccardo Petrella, dell’Università Cattolica di Lovanio (Bruxelles), tra gli ispiratori della Campagna internazionale “Dichiariamo illegale la povertà” (www.banningpoverty.org).
Il Papa si rivolge alle autorità pubbliche chiedendo loro “di non stancarsi di lottare contro le ingiustizie”. Cosa c’è di nuovo in questo appello?
“L’insistenza sulle ingiustizie non è nuova nel linguaggio cristiano. Quello che sembra nuovo è l’accento sulle disuguaglianze. Il Papa vi fa riferimento perché la disuguaglianza è la madre di tutte le povertà e le ingiustizie sociali. Combattere le disuguaglianze è il principio risolutore dell’ingiustizia sociale e dell’impoverimento. Papa Francesco dice che non è sufficiente redistribuire una ricchezza ma deve essere modificata la maniera e la modalità di produrre ricchezza, perché sia prodotta in maniera giusta. Secondo il Papa l’altro non va considerato concorrente e nemico, ma la produzione del benessere e della vita insieme si fanno cooperando. Questo è lontanissimo dalla cultura dei dirigenti europei, anche cristiani. Perché continuano a proporre misure di austerità e ridurre le spese sociali? Non è una contraddizione?”. 
Papa Francesco usa un bel proverbio per sottolineare l’importanza dell’accoglienza e della condivisione: “Si può sempre aggiungere più acqua ai fagioli”...
“Questa frase bellissima è una smentita fantastica di tutte le tesi che sostengono che per combattere la povertà con la redistribuzione, bisogna aumentare la produzione della ‘torta’. La lotta contro la povertà non è una politica sociale caritatevole dei buoni. Papa Francesco dice che non si può produrre una ricchezza basata sulle disuguaglianze tra le persone. Un piccolo esempio: se ho una candela accesa che consumo solo per me, a un certo punto si spegne. Se invece con la mia candela ne accendo altre, io non perdo niente, perché nel frattempo ho condiviso e dato ad altri la possibilità di produrre luce e calore. Si possono aggiungere migliaia di candele, quando si condivide la propria luce ed energia”. 
Fa poi riferimento alle contestazioni in Brasile, invitando a non abbandonare le periferie al loro destino per avere una pace duratura. Un suggerimento per tutti?
“La povertà e le disuguaglianze dipendono dall’organizzazione del vivere insieme. Anche i nostri dirigenti italiani ed europei sono lontani anni luce da quello che sta dicendo Papa Francesco. Tutto ciò che si condivide cresce, tutto ciò che non è condiviso si perde. La politica del vivere insieme nell’uguaglianza e nella giustizia fa diventare ricchi. Al contrario, un sistema di produzione della ricchezza che crea inuguaglianza impoverisce. Questo è un concetto fondamentale alla base di tutte le politiche di dignità umana”. 
Secondo Papa Francesco “la misura della grandezza di una società è data dal modo in cui essa tratta chi è più bisognoso”: quanto è vero?
“Esatto. Nella nostra Campagna diciamo che la misura di grandezza di una società è la ricchezza collettiva, non quella privata. Ciò che dice il Papa non è nuovo ma è forte, proprio in un momento storico in cui i nostri dirigenti, in tutto il mondo, c’invitano invece solo alla crescita dei consumi”.
Il Papa sottolinea poi alcuni pilastri fondamentali per una nazione: vita, famiglia, educazione integrale e sicurezza. Che ne pensa?
“Sono d’accordo. La sicurezza di vita è uno dei principi fondamentali, insieme all’integralità della vita, i beni comuni e la partecipazione. Insistere sulla sicurezza come sta facendo il Papa, è fondamentale: lui pensa alla sicurezza collettiva di tutti, non a quella dei più forti, dei più competitivi o tecnologicamente avanzati. Non pensa alla sicurezza militare, strategica, economica o militare, ma alla sicurezza dell’esistenza, collettiva e comune. Questo è un messaggio molto potente: in un momento in cui tutti dicono che a causa della lotta per l’accesso alle risorse sempre più rare - acqua, terra, semi - bisogna essere competitivi, Papa Francesco parla dell’opposto, di sicurezza collettiva e non di guerra sulle risorse vitali per la propria sopravvivenza e il proprio approvvigionamento energetico”. 
Infine, rivolge un messaggio forte ai giovani: non scoraggiarsi davanti ai corrotti e a chi cerca solo il proprio tornaconto ma impegnarsi per cambiare la realtà.
“Bisogna ringraziare il Papa perché invita i giovani a non avere paura di credere nel futuro e di avere fiducia in se stessi, mentre il sistema dice che non possono né sognare né avere ambizioni impossibili come la pace, la giustizia, oggi considerate irreali dai dominanti. Li invita a lavorare in prima persona per cambiare la società. L’individualismo attuale ha alimentato la credenza che non si può nulla contro le disuguaglianze. Voi sarete in grado di poter cambiare la società: questo è il messaggio forte del Papa”.
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Scuola Itinerante

L'ECONOMIA DEI BENI COMUNI.
E’ possibile costruire una “eco-nomia” fondata sui beni comuni?
Tempo di conoscere per agire

14/12/'13 Sezano .
Cosa si intende per "beni comuni", "beni comuni pubblici" e per "economia dei beni comuni", elementi teorici e dall'esperienza collettiva sociale storica.
> I beni comuni. I nodi da sciogliere. (11.07.2014) > vedi

Info programma qui > Per iscrizioni scrivere a monasterodelbenecomune@gmail.com

18/01/'14 Sezano . "Cos'è il valore? Teorie e politiche, per comprendere i fondamenti della ricchezza/povertà e delle inuguaglianze"



“Dopo le elezioni europee: criticità, sfide e proposte”

Il denaro non può determinare il valore del tempo, del lavoro, della felicità, della conoscenza, dell'acqua. Quando questo succede il tempo, il lavoro, la felicità, la conoscenza, l'acqua muoiono.

Incontro del 28.06.2014 - Sezano (Verona)
- "Le tre criticità maggiori" nella prospettiva di influenzare la definizione delle priorità dell'Agenda politica europea
- "Le sfide principali per la Sinistra europea" in una prospettiva europea-mondiale e locale-nazionale italiana
- "Prime proposte di azioni prioritarie" per semestre italiano UE / Agenda europea 2014-2016
Sintesi dei risultati salienti a cura di Riccardo Petrella (vedi)
Contributi di integrazione

CAMPAGNA STOP TTIP ITALIA

La Campagna Stop TTIP Italia nasce a febbraio 2014 per coordinare organizzazioni, reti, realtà e territori che si oppongono all’approvazione del Trattato di Partenariato Transatlantico su commercio e Investimenti (TTIP)

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> con i piedi per terra

PIERLUIGI DI PIAZZA

"Il mio nemico è l'indifferenza"
essere cristiani nel tempo del grande esodo
Ed. Laterza
Video (1)(2)(3)(4)(5)(6)
Domenica 5 giugno ore 17.00
Monastero Stimmatini Sezano
Paolo Bertezzolo in dialogo con Pierluigi Di Piazza
"Non ci si può dichiarare cristiani e prendere parte alle ingiustizie, professare il razzismo, accettare la discriminazione di omosessuali, nomadi, carcerati, migranti. Non ci si può dichiarare cristiani ed essere complici della distruzione e dell'usurpazione dell'ambiente. Non ci si può dichiarare cristiani aderendo solo a parole al nuovo corso di papa Francesco, perpetuando nei fatti l'antico vizio di strumentalizzare Dio senza voler cambiare nulla. "

Le parole delle donne

2-3-4 gennaio 2016
Presentazione di Silvano Nicoletto
Anna Maria Bigon (parte 1)-(parte 2)-(Premio Comuni Virtuosi)
Donata Gottardi (parte 1)-(parte 2)
Loredana Dal Corso (Prologo)-(parte 1)-(parte 2)-(parte 3)-(parte 4)
Rita Giaretta (Lettera)-(parte 1)-(parte 2)
Susanna Caniato (prologo)-(parte 1)

DIALOGUES AFRICA@EUROPA.IT

"Quando (bianchi, neri,indiani e meticci) ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza libera automaticamente tutti gli altri." (Nelson Mandela)
Manifesto dei dialoghi
l'Africa e l'Europa per un destino comune
temi: la cooperazione internazionale, il fenomeno della corruzione, il fenomeno migratorio dentro la relazione Africa- Europa, i corridoi umanitari, il problema dell'infanzia, sfruttamento delle risorse, la desertificazione, e deforestazione, agricoltura per la comunità e per l'esportazione (caffè, cacao, cotone, ...), il furto della terra e dell'acqua, dall'istruzione all'educazione, la volorizzazione dei talenti, la questione giovanile, la politica estera degli stati, conflitti e armamenti, la tratta e le nuove schiavitù, le donne e la comunità, mondo rurale e mondo urbano, le migrazioni climatiche....

Seminario sul pensiero di R.Panikkar

Pace
seminario con Maciej Bielawski
Monastero di Sezano
2014 -18 ott,
29 nov,
20 dic,
2015 - 17 gen, 28 feb, 21 mar, 11 apr, 23 mag, 13 giu
info e iscrizioni: monasterodelbenecomune@gmail.com
t. 3472256997


Eco-logia Forum

"Malcesine" - affresco di Maciej Bielawski

La semplice eco-logia non basta. C’è bisogno anche di un dialogo con la terra. Ho chiamato ecosofia questo atteggiamento di dialogo. La terra non è un mero oggetto, è anche un soggetto, un Tu per noi, con cui dobbiamo imparare a entrare in dialogo. Così potremo scoprire che ecosofia ha un certo ruolo rivelatorio. Il nostro dialogo con la terra può rivelare come stanno le cose”. (R.Panikkar)

Alla ricerca di una cultura ecologica per il nostro territorio”

con Maciej Bielawski, Francesca Bragaja e Cristina Stevanoni

Giovedì 26 febbraio 2015 - ore 20.45 – 22.30

La città come luogo di vita"

con Giorgio Massignan

Mercoledì 18 marzo 2015 - ore 20.45 – 22.30

Biodiversità. La comunità del vivente

con Maria Giovanna Braioni

Giovedì 16 aprile 2015 - ore 20.45 – 22.30

L'agricoltura contadina per la sovranità alimentare

con Francesco Benciolini

Giovedì 14 maggio 2015 - ore 20.45 – 22.30

L'energia della Terra

con Laura Agostini

Giovedì 11 giugno 2015 - ore 20.45 – 22.30

luogo degli incontri: Monastero degli Stimmatini di Sezano - via Mezzomonte 28, verona

info e iscrizioni: monasterodelbenecomune@gmail.com - c. 3472256997

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Archivio articoli del blog

I LIBRI del MONASTERO DEL BENE COMUNE

* LIBRI APERTI
"come un libro aperto. la mia semplice testimonianza" di Aurora Morelli, stampato in proprio, luglio 2011, 288 pagine.


* I QUADERNI DEL VIVERE INSIEME
quaderno n. 3 "LE FABBRICHE DELLA POVERTA' " Liberare la società dall'impoverimento. Opera collettiva, stampato in proprio, settembre 2013, pag. 136

quaderno n°2. "IL CAPITALISMO BLU. La predazione della vita " di R. Petrella, stampato in proprio, aprile 2011, 143 pagine.
quaderno n°1. "RES PUBLICA E BENI COMUNI. Pensare le rivoluzioni del XXI secolo", di R. Petrella, stampato in proprio, ottobre 2010,151 pagine.

I libri sono disponibili nella sede dell'Associazione o richiedendoli via mail.


Archivio AUDIO - VIDEO

"Dalle acque amare alle 12 sorgenti e 70 palme". Lettura sapienziale del Libro dell'Esodo, con Mons. G.M. Bregantini
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Nuove relazioni a partire dalla casa di Maria e Giuseppe, con Maria Soave Buscemi
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dai Poveri Illegali alla Illegalità della Povertà, con p.S. Nicoletto, R.Petrella, F.Mestrum
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Attraverso il Sahara. Il viaggio dei migranti verso l'Italia, con J-P. Piessou e giovani immigrati africani
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Uscire dall'angoscia: ascolto e accoglienza, con E.Drewermann
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L'umanesimo biblico, con Carmine Di Sante
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Raimon Panikkar, profeta tra le fedi
con Achille Rossi
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Conoscere le Mafie per costruire Legalità e Responsabilità
Le mafie: fenomeni criminali e non solo audio (Pierpaolo Romani) La mafia di casa nostra, la mafia in casa nostra audio (Monica Zornetta)
Nord-Sud, alleanza per la legalità audio (Vincenzo Linarello)
Cosa Nostra, la mafia siciliana audio (Pierpaolo Romani)
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Lettura de "Res Publica e Beni Comuni"
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La fede degli atei e l'ateismo dei credenti
conversazioni con José Maria Castillo | 3/5.1.'11
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Abitare il Pianeta Errante
conversazioni con Antonietta Potente | 5.12.'10
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Stranieri e Pellegrini, figli di Abramo
con p.Paolo Dall'Oglio e Hamza Piccardo | 9.1.'10

------------------------------------------------ Il sussulto del Diritto per i Diritto con Giancarlo Caselli | 9.1.'10 vedi video

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