L'Associazione Monastero del Bene Comune
è nata nel luglio 2009 presso l'antico monastero di Sezano, da un gruppo di persone che hanno a cuore la promozione della convivenza umana nella “città del vivere insieme”.

"L'umanità non è semplicemente l'insieme degli esseri umani, ma sono gli esseri umani che vivono insieme" (Riccardo Petrella).


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> 5 giugno 2015: Giornata mondiale per la difesa dell'Ambiente


REGENTROPFEN
UN’ALTRA EUROPA SIGNIFICA UN’ALTRA AGRICOLTURA E ALIMENTAZIONE, NON SOLO IN EUROPA 
Riccardo Petrella
Professore emerito dell’Università Cattolica di Lovanio(B). Candidato alle elezioni europee nella lista Tsipras circoscrizione Nord-Est
   
Nutrire il Pianeta (nel 2050 la Terra sarà abitata da più di 9 miliardi di esseri umani) è il tema dell’EXPO 2015 a Milano. Speriamo che essa non si risolverà principalmente in una grande fiera commerciale inneggiante alle nuove tecnologie salvatrici ed alle grandi catene mondiali del “new global food”.
  Abbiamo invece bisogno di costruire un’agricoltura fondata sulla simbiosi tra gli esseri umani e la terra, la “Madre Terra”. A tal fine, il governo giusto, sostenibile e partecipativo dei nessi tra acqua, abitato, agricoltura, cibo, salute, energia e ricerca/conoscenza è il punto chiave critico di un ben vivere insieme globale, a partire dalle comunità locali.
 Le proposte che seguono sono ormai “patrimonio comune” di coloro che credono nell’uguaglianza tra tutti gli esseri  umani rispetto al diritto universale alla vita ed alla responsabillità di noi tutti verso la vita del e sul Pianeta. 

UN’ALTRA EUROPA SIGNIFICA UN’ALTRA AGRICOLTURA E ALIMENTAZIONE, NON SOLO IN EUROPA


Propongo di portare il mio contributo ai seguenti obiettivi: 
Ritrovare la funzione alimentare dell’agricoltura in sintonia con la priorità della concretizzazione del diritto universale al cibo 
Non è accettabile che ci siano ancora più di un miliardo di esseri umani che soffrono la fame e più di 1,2 miliardi di persone cronicamente malate per malnutrizione/iperalimentazione.
 A tal fine
  • occorre che l’Unione europea riconosca la funzione fondamentale dell’agricoltura contadina per la produzione alimentare per la popolazione locale, e prenda le misure necessarie per capovolgere la priorità oggi data alla produzione agricola per l’esportazione.  La popolazione contadina dell’Unione europea riguarda ancora più di 120 milioni di persone. Come mostra il rigoglio e successo di iniziative di nuovi imprendi tori rurali giovani,  il futuro dei contadini europei non sta nella loro decimazione e  sparizione.  Specificatamente, l’Unione europea deve  fissare delle  regole precise per assicurare a tutti i contadini e lavoratori agricoli dell’Europa centrale ed orientale l’accesso giusto, comune e responsabile alla terra, salvaguardando e rafforzando paritempo  l ‘agricoltura contadina negli allri paesi dell’UE;
  • favorire i processi di ridimensionamento delle imprese agricole e delle imprese agroalimentari al fine di ridare spazio e ruolo alle attività di produzione,   distribuzione, ricerca, formzione radicate nei vari territori “locali” e non solo in “grandi” e potenti”  “centri mondiali” a tendenza oligopolistica. Le conoscenze, le attitività di ricerca e d’insegnamento devono essere deconcentrate e ri-pubblicizzate.
  • ridurre la  stretta dipendenza delle attività agricole dal finanziamento di soggetti finanziari privati attivi sui mercati finanziari internazionali, e quindi, dalla  sottomissione alla valutazione degli standards strettamente finanziari (rendimento), L’Europa deve reinventare la finanza pubblica locale per l’agricoltura. Lasciare il divenire dell’agricoltura in mano alla finanza capitalistica privata significa condannare ulteriormente la funzione alimentare dell’agricoltura al suo asservimento alla soddisfazione dei “bisogni” e gusti” di cibo, da un lato, per i consumatori più ricchi delle città più ricche del mondo e, dall’altro,  per i consumatori globali di massa a basso costo ed alto rendimento per il capitale;
  • ri-inventare le imprese agricole e rurali di tipo cooperativo e mutualistico, in controcorrente alla loro  trasformazione in imprese capitalistiche  attive sui mercati  internazionali,   governate anch’esse dall’obiettivo della competitivà e del rendimento i finanziario. Ridare spirito ai principi del cooperativismo e del mutualismo costituisce , specie nelle regioni della circoscrizione del Nord-est, una formidabile riconquista della funzione sociale, collettiva ed ambientale del lavoro agricolo e delle attività rurali;
  • modificare la direttiva eruopea 98/44 sulle sementi, eliminatndo il diritto di proprietà privata sui semi e promuovendo la costituzione di comunità bioagricole territoriali cui affidare la salvaguardia e la promozione della diversità del capitale biotico comune;
  • l’Unione Europea deve abbandonare il sostegno alla produzione di agro-carburanti industriali, favorendo al contrario, su scala locale e dell ‘impresa agricola e contadina, l’uso della biomassa al di fuori di una strategia di produzione di surpluses per la vendita e mirando alla riduzione  generalizzata del trasporto dei prodotti agricoli.
  • Riabilitare il nesso di garanzia e sicurezza tra agricoltura, ambiente e salute. L’agricoltura industriale intensiva ha trasformato le attività agricole in una delle principali cause della predazione e devastazione della terra e dell’ambiente senza parlare dello spreco del  cibo, un vero e proprio scandalo mondiale. Inoltre ha radicalmente modificato le basi della sicurezza e della sovranità alimentari, permettendo lo sviluppo di sistemi agricoli (“i mercati agricoli”) altamente instabili ed insicuri. 
A tal fine,
  • è urgente che l’Unione europea adotti le misure  necessarie per promuovere decisamente e generalmente l’agricultura biologica, vietando le produzioni agricole geneticamente modificate su basi industriali e private. Applicare il principio della libertà agli Stati di decidere in materia, lascia molte perplessità  e non  è suffficiente.
  • E’ importante che il nuovo Parlamento Europeo mantenga il  rigetto da parte dell’attuale Parlamento del 13 marzo scorso della proposta di direttiva  sul materiale vegetale;
  • le disposizioni europee in materia di instabilità ed insicurezza dei mercati finanziari agricoli devono essere ampiamente rafforzate nel senso di andare oltre  la soluzione adottata dalla Commissione Europea di meglio regolare l’auto regolazione dei mercati finanziari dei prodotti agricoli. A mio parere la soluzione più coerente ed efficace è di togliere ai mercati finaziari il potere di fissazione del prezzo dei prodotti atricoli. Non si puo’ lasciare alle transazioni speculative delle Borse del grano, del riso, del mais.... il potere di decidere del valore di uso di derrate alimentari cosi essenziali ed insostibuibile per la nutrizione di base  come il grano, il riso....L’Europa deve invertire la tendenza;
  • parimenti, l’Unione europea dve rivedere le scelte politiche in materia di commercio agricolo perseguite nel corso  degli ultimi venti anni ben diverse da quelle applicate nel contesto delle Convenzioni  di Lomé e di Yaoundé ispirate dalla ricerca di una cooperazione solidale dell’Europa verso i paesi d’Africa, dell’America latina e dell’Asia;
  • occorre sostenere la produzione e l’utilizzo dei prodotti locali, di stagione, di qualità, favorendo i legami tra cittadini, collettività locali  e produttori di cibo, nel contesto dii una trasparenza  strutturale lungo tutta la filiera alimentare  e sanitaria al fine di  garantire la sicurezza di approvvigionamento e la stabilità dei costi e dei prezzi. A questo riguardo, le forme cooperative e mutualistiche hanno un ruolo determinante da svolgere.

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Scuola Itinerante

L'ECONOMIA DEI BENI COMUNI.
E’ possibile costruire una “eco-nomia” fondata sui beni comuni?
Tempo di conoscere per agire

14/12/'13 Sezano .
Cosa si intende per "beni comuni", "beni comuni pubblici" e per "economia dei beni comuni", elementi teorici e dall'esperienza collettiva sociale storica.
> I beni comuni. I nodi da sciogliere. (11.07.2014) > vedi

Info programma qui > Per iscrizioni scrivere a monasterodelbenecomune@gmail.com

18/01/'14 Sezano . "Cos'è il valore? Teorie e politiche, per comprendere i fondamenti della ricchezza/povertà e delle inuguaglianze"



“Dopo le elezioni europee: criticità, sfide e proposte”

Il denaro non può determinare il valore del tempo, del lavoro, della felicità, della conoscenza, dell'acqua. Quando questo succede il tempo, il lavoro, la felicità, la conoscenza, l'acqua muoiono.

Incontro del 28.06.2014 - Sezano (Verona)
- "Le tre criticità maggiori" nella prospettiva di influenzare la definizione delle priorità dell'Agenda politica europea
- "Le sfide principali per la Sinistra europea" in una prospettiva europea-mondiale e locale-nazionale italiana
- "Prime proposte di azioni prioritarie" per semestre italiano UE / Agenda europea 2014-2016
Sintesi dei risultati salienti a cura di Riccardo Petrella (vedi)
Contributi di integrazione

CAMPAGNA STOP TTIP ITALIA

La Campagna Stop TTIP Italia nasce a febbraio 2014 per coordinare organizzazioni, reti, realtà e territori che si oppongono all’approvazione del Trattato di Partenariato Transatlantico su commercio e Investimenti (TTIP)

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> con i piedi per terra

PIERLUIGI DI PIAZZA

"Il mio nemico è l'indifferenza"
essere cristiani nel tempo del grande esodo
Ed. Laterza
Video (1)(2)(3)(4)(5)(6)
Domenica 5 giugno ore 17.00
Monastero Stimmatini Sezano
Paolo Bertezzolo in dialogo con Pierluigi Di Piazza
"Non ci si può dichiarare cristiani e prendere parte alle ingiustizie, professare il razzismo, accettare la discriminazione di omosessuali, nomadi, carcerati, migranti. Non ci si può dichiarare cristiani ed essere complici della distruzione e dell'usurpazione dell'ambiente. Non ci si può dichiarare cristiani aderendo solo a parole al nuovo corso di papa Francesco, perpetuando nei fatti l'antico vizio di strumentalizzare Dio senza voler cambiare nulla. "

Le parole delle donne

2-3-4 gennaio 2016
Presentazione di Silvano Nicoletto
Anna Maria Bigon (parte 1)-(parte 2)-(Premio Comuni Virtuosi)
Donata Gottardi (parte 1)-(parte 2)
Loredana Dal Corso (Prologo)-(parte 1)-(parte 2)-(parte 3)-(parte 4)
Rita Giaretta (Lettera)-(parte 1)-(parte 2)
Susanna Caniato (prologo)-(parte 1)

DIALOGUES AFRICA@EUROPA.IT

"Quando (bianchi, neri,indiani e meticci) ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza libera automaticamente tutti gli altri." (Nelson Mandela)
Manifesto dei dialoghi
l'Africa e l'Europa per un destino comune
temi: la cooperazione internazionale, il fenomeno della corruzione, il fenomeno migratorio dentro la relazione Africa- Europa, i corridoi umanitari, il problema dell'infanzia, sfruttamento delle risorse, la desertificazione, e deforestazione, agricoltura per la comunità e per l'esportazione (caffè, cacao, cotone, ...), il furto della terra e dell'acqua, dall'istruzione all'educazione, la volorizzazione dei talenti, la questione giovanile, la politica estera degli stati, conflitti e armamenti, la tratta e le nuove schiavitù, le donne e la comunità, mondo rurale e mondo urbano, le migrazioni climatiche....

Seminario sul pensiero di R.Panikkar

Pace
seminario con Maciej Bielawski
Monastero di Sezano
2014 -18 ott,
29 nov,
20 dic,
2015 - 17 gen, 28 feb, 21 mar, 11 apr, 23 mag, 13 giu
info e iscrizioni: monasterodelbenecomune@gmail.com
t. 3472256997


Eco-logia Forum

"Malcesine" - affresco di Maciej Bielawski

La semplice eco-logia non basta. C’è bisogno anche di un dialogo con la terra. Ho chiamato ecosofia questo atteggiamento di dialogo. La terra non è un mero oggetto, è anche un soggetto, un Tu per noi, con cui dobbiamo imparare a entrare in dialogo. Così potremo scoprire che ecosofia ha un certo ruolo rivelatorio. Il nostro dialogo con la terra può rivelare come stanno le cose”. (R.Panikkar)

Alla ricerca di una cultura ecologica per il nostro territorio”

con Maciej Bielawski, Francesca Bragaja e Cristina Stevanoni

Giovedì 26 febbraio 2015 - ore 20.45 – 22.30

La città come luogo di vita"

con Giorgio Massignan

Mercoledì 18 marzo 2015 - ore 20.45 – 22.30

Biodiversità. La comunità del vivente

con Maria Giovanna Braioni

Giovedì 16 aprile 2015 - ore 20.45 – 22.30

L'agricoltura contadina per la sovranità alimentare

con Francesco Benciolini

Giovedì 14 maggio 2015 - ore 20.45 – 22.30

L'energia della Terra

con Laura Agostini

Giovedì 11 giugno 2015 - ore 20.45 – 22.30

luogo degli incontri: Monastero degli Stimmatini di Sezano - via Mezzomonte 28, verona

info e iscrizioni: monasterodelbenecomune@gmail.com - c. 3472256997

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Archivio articoli del blog

I LIBRI del MONASTERO DEL BENE COMUNE

* LIBRI APERTI
"come un libro aperto. la mia semplice testimonianza" di Aurora Morelli, stampato in proprio, luglio 2011, 288 pagine.


* I QUADERNI DEL VIVERE INSIEME
quaderno n. 3 "LE FABBRICHE DELLA POVERTA' " Liberare la società dall'impoverimento. Opera collettiva, stampato in proprio, settembre 2013, pag. 136

quaderno n°2. "IL CAPITALISMO BLU. La predazione della vita " di R. Petrella, stampato in proprio, aprile 2011, 143 pagine.
quaderno n°1. "RES PUBLICA E BENI COMUNI. Pensare le rivoluzioni del XXI secolo", di R. Petrella, stampato in proprio, ottobre 2010,151 pagine.

I libri sono disponibili nella sede dell'Associazione o richiedendoli via mail.


Archivio AUDIO - VIDEO

"Dalle acque amare alle 12 sorgenti e 70 palme". Lettura sapienziale del Libro dell'Esodo, con Mons. G.M. Bregantini
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Nuove relazioni a partire dalla casa di Maria e Giuseppe, con Maria Soave Buscemi
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dai Poveri Illegali alla Illegalità della Povertà, con p.S. Nicoletto, R.Petrella, F.Mestrum
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Attraverso il Sahara. Il viaggio dei migranti verso l'Italia, con J-P. Piessou e giovani immigrati africani
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Uscire dall'angoscia: ascolto e accoglienza, con E.Drewermann
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L'umanesimo biblico, con Carmine Di Sante
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Raimon Panikkar, profeta tra le fedi
con Achille Rossi
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Conoscere le Mafie per costruire Legalità e Responsabilità
Le mafie: fenomeni criminali e non solo audio (Pierpaolo Romani) La mafia di casa nostra, la mafia in casa nostra audio (Monica Zornetta)
Nord-Sud, alleanza per la legalità audio (Vincenzo Linarello)
Cosa Nostra, la mafia siciliana audio (Pierpaolo Romani)
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Lettura de "Res Publica e Beni Comuni"
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La fede degli atei e l'ateismo dei credenti
conversazioni con José Maria Castillo | 3/5.1.'11
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Abitare il Pianeta Errante
conversazioni con Antonietta Potente | 5.12.'10
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Stranieri e Pellegrini, figli di Abramo
con p.Paolo Dall'Oglio e Hamza Piccardo | 9.1.'10

------------------------------------------------ Il sussulto del Diritto per i Diritto con Giancarlo Caselli | 9.1.'10 vedi video

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